MEDIASET - Pazzini: "Italia, convinto dalle scelte di Gattuso, ma avrei convocato Bernardeschi"
di Napoli Magazine
Manca sempre meno al momento della verità. L'Italia si prepara ad affrontare i dieci giorni che stabiliranno se torneremo a giocare un Mondiale o se, anche quest'estate, dovremo rimanere a guardare gli altri. Giampaolo Pazzini, ex bomber tra le altre di Inter e Milan e oggi talent SportMediaset, ha parlato così delle sue sensazioni verso il primo impegno contro l'Irlanda del Nord.
Giampaolo Pazzini, da numero 9, ti hanno convinto le scelte di Gattuso per i playoff del mondiale?
"Secondo me sì, Rino ha portato avanti l'idea del gruppo, sono tutti ragazzi che sono insieme da diverso tempo e abbiamo degli attaccanti che ci possono portare al mondiale".
Qual è secondo te la coppia d'attacco ideale per l'Italia in questi playoff?
"Molto dipenderà anche dalle condizioni fisiche, perché Kean sta facendo fatica, lo stesso Raspadori è rientrato da poco; il mister guarderà sicuramente com'è la condizione del momento però io penso che Pio Esposito sarà uno dei due sicuramente".
Hai parlato di Pio Esposito, c'è stata tanta pressione su di lui, è giusta questa pressione, è giusto dargli questa responsabilità oppure no?
"No, no, assolutamente, la troppa pressione che gli viene messa da fuori è totalmente sbagliata, è un ragazzo giovane che sta facendo grandissime cose per l'età che ha. Però è chiaro che lui debba giocare spensierato, con questa sfrontatezza tipica dei giovani e le pressioni le debbano prendere i giocatori più esperti e che hanno più partite sulle spalle".
Da chi ti aspetti, allora, qualcosa in più?
"Me lo aspetto da giocatori che hanno vestito la maglia della Nazionale tante volte, che hanno già giocato partite importanti, quelli che hanno più presenze, perché sanno cosa vuol dire e sono loro che devono trascinare anche tutto il resto del gruppo".
Tra gli esclusi, invece, chi avresti chiamato, a chi avresti dato un'occasione?
"Bernardeschi e Zaniolo stanno facendo un campionato importante, quindi potevano stare sicuramente dentro, però è chiaro che il mister sta portando avanti il discorso del gruppo, poi dipende anche dai moduli con cui giocherà. Pensiamo tutti che possa giocare con due punte, quindi, magari, è anche più complicato trovargli il ruolo".
Quali saranno le insidie maggiori per questi playoff?
"Io sono molto ottimista, quindi il mio pensiero è giù sulla seconda partita; è chiaro che giocare una finale fuori casa, l'impatto ambientale potrebbe essere l'aspetto più complicato da affrontare".
Domanda delle domande, l'Italia andrà al Mondiale?
"Il mio è un augurio: dobbiamo, abbiamo voglia di vedere un Mondiale e sono ottimista, quindi mi auguro di sì".
Fonte: Sport Mediaset