A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Carmine Gautieri, allenatore: “La strada dei giovani è l’unica percorribile. Mi sembra che Mancini abbia sempre creduto sui giovani, ma è importante che anche le società, le squadre di club debbano aiutare andando più sui giovani italiani e meno su quelli stranieri. Non sento che qualcosa sta cambiando, in Italia viviamo di momenti sporadici, il giovane quindi va in campo, ma alla seconda partita sbagliata non lo vedi più ed è questo il più grande errore italiano. Allegri è uno che non guarda in faccia a nessuno, credo che a Napoli stia facendo quello che può fare in questo momento. Il Napoli è dietro, ma lui sta mettendo le basi per una crescita di gioco e di risultati. Bisogna alzare il livello per i giocatori che ha e deve farlo il prima possibile perchè le altre corrono e rischi di rimanere dietro. De Bruyne è un trequartista e non sta giocando nel suo ruolo. Deve essere lasciato libero, giocando in un modo diverso lui non è un intenditore che può creare situazioni di protezione alla squadra. Non si è espresso per l’infortunio e per il fuori ruolo. Deve giocare da trequartista, deve avere la libertà di fare quello che vuole perchè ha qualità e la qualità non la puoi imprigionare. Il problema del Napoli è che ha gli attaccanti esterni fortune non può farne a meno e dei centrocampisti forti di cui non puoi farne a meno e quindi De Bruyne dove lo fai giocare? Passare alla difesa a 3? Vuol dire che devi rinunciare a dei giocatori. Il Napoli è una squadra da 4-3-3 perchè ha centrocampisti forti, gli interni di centrocampo di grande inserimento, gli esterni alti che creano superiorità numerica, terzini che creano sovrapposizioni importanti e per giocare a 3 devi rinunciare a giocatori di gamba e qualità. Vergara col 4-3-3 puoi adattarlo anche alto a sinistra. Se ci lavori e gli dai distanze ed equilibrio giusto può diventare una mezzala importante. Hojlund non è da doppia cifra ma è forte e deve essere messo in condizione di giocare quanti più palloni possibili. Se lo metti in condizioni di finalizzare ti da grandissime soddisfazioni".
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 13:51
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Carmine Gautieri, allenatore: “La strada dei giovani è l’unica percorribile. Mi sembra che Mancini abbia sempre creduto sui giovani, ma è importante che anche le società, le squadre di club debbano aiutare andando più sui giovani italiani e meno su quelli stranieri. Non sento che qualcosa sta cambiando, in Italia viviamo di momenti sporadici, il giovane quindi va in campo, ma alla seconda partita sbagliata non lo vedi più ed è questo il più grande errore italiano. Allegri è uno che non guarda in faccia a nessuno, credo che a Napoli stia facendo quello che può fare in questo momento. Il Napoli è dietro, ma lui sta mettendo le basi per una crescita di gioco e di risultati. Bisogna alzare il livello per i giocatori che ha e deve farlo il prima possibile perchè le altre corrono e rischi di rimanere dietro. De Bruyne è un trequartista e non sta giocando nel suo ruolo. Deve essere lasciato libero, giocando in un modo diverso lui non è un intenditore che può creare situazioni di protezione alla squadra. Non si è espresso per l’infortunio e per il fuori ruolo. Deve giocare da trequartista, deve avere la libertà di fare quello che vuole perchè ha qualità e la qualità non la puoi imprigionare. Il problema del Napoli è che ha gli attaccanti esterni fortune non può farne a meno e dei centrocampisti forti di cui non puoi farne a meno e quindi De Bruyne dove lo fai giocare? Passare alla difesa a 3? Vuol dire che devi rinunciare a dei giocatori. Il Napoli è una squadra da 4-3-3 perchè ha centrocampisti forti, gli interni di centrocampo di grande inserimento, gli esterni alti che creano superiorità numerica, terzini che creano sovrapposizioni importanti e per giocare a 3 devi rinunciare a giocatori di gamba e qualità. Vergara col 4-3-3 puoi adattarlo anche alto a sinistra. Se ci lavori e gli dai distanze ed equilibrio giusto può diventare una mezzala importante. Hojlund non è da doppia cifra ma è forte e deve essere messo in condizione di giocare quanti più palloni possibili. Se lo metti in condizioni di finalizzare ti da grandissime soddisfazioni".