La Repubblica scrive della pesante eredità che Antonio Conte, tecnico del Napoli, lascerà a chi verrà dopo di lui in panchina: "Il rischio di un downgrade è reale, per il Napoli, perché l'eredità di Antonio Conte è di quelle pesanti e farsene carico sarà quindi un'impresa tutt'altro che semplice, per chiunque sarà in tempi brevi il prescelto. Non devono di conseguenza stupire le esitazioni di Maurizio Sarri, che dovrebbe misurarsi in caso di ritorno anche con le enormi aspettative legate a quella stagione irripetibile del 2018: 91 punti, calcio spettacolo e scudetto sfiorato. Il Comandante lo sa bene e per questo tentenna (almeno fino a metà della prossima settimana), sapendo che l'Atalanta gli offre a Bergamo un porto più sicuro: piazza tranquilla, società solida e spalle coperte da un direttore sportivo amico, Cristiano Giuntoli".
di Napoli Magazine
22/05/2026 - 10:21
La Repubblica scrive della pesante eredità che Antonio Conte, tecnico del Napoli, lascerà a chi verrà dopo di lui in panchina: "Il rischio di un downgrade è reale, per il Napoli, perché l'eredità di Antonio Conte è di quelle pesanti e farsene carico sarà quindi un'impresa tutt'altro che semplice, per chiunque sarà in tempi brevi il prescelto. Non devono di conseguenza stupire le esitazioni di Maurizio Sarri, che dovrebbe misurarsi in caso di ritorno anche con le enormi aspettative legate a quella stagione irripetibile del 2018: 91 punti, calcio spettacolo e scudetto sfiorato. Il Comandante lo sa bene e per questo tentenna (almeno fino a metà della prossima settimana), sapendo che l'Atalanta gli offre a Bergamo un porto più sicuro: piazza tranquilla, società solida e spalle coperte da un direttore sportivo amico, Cristiano Giuntoli".