NAPOLI - Il Napoli rallenta, ma non si ferma. Il pareggio a reti inviolate contro il Como al Sinigaglia consente agli azzurri di far tesoro di un punto che rappresenta un altro passo verso la matematica qualificazione in Champions. La prestazione della squadra di Conte non è stata brillante, soprattutto nel primo tempo si è faticato a costruire adeguate manovre offensive, soffrendo il gioco avversario. Nella ripresa, il Napoli è sembrato più vivo, ha avuto due occasioni importanti con McTominay e con Politano, ma non è riuscito a sbloccare il risultato. La partita è stata equilibrata, a tratti in stallo, si è lottato su molti palloni, si è faticato tanto. La squadra partenopea è ora a quota 70 punti, si consolida al secondo posto dietro l'Inter che è già Campione d'Italia. Restano tre gare da giocare per chiudere una stagione tribolata che ha visto gli azzurri rimboccarsi le maniche soprattutto nella fase della grande emergenza infortuni. Bisogna restare concentrati, vogliosi di vincere, senza adagiarsi. Lunedì si gioca in casa contro il Bologna, a seguire restano le sfide contro il Pisa in trasferta e poi contro l'Udinese al Maradona. Sarebbe bello fare un filotto di vittorie conquistando altri 9 punti, ma nel calcio nulla è scontato e per ottenere risultati servono motivazioni di ferro senza alcun calo di tensione e di concentrazione. Il Napoli dovrà essere bravo nel mese di maggio a concludere al meglio il lavoro finora svolto e può attingere solo in sé stesso, nella rosa dei suoi talenti, quella giusta energia per terminare la stagione non solo centrando l'obiettivo della qualificazione in Champions, ma anche regalando ancora emozioni ai suoi straordinari tifosi.

di Napoli Magazine
04/05/2026 - 08:00
NAPOLI - Il Napoli rallenta, ma non si ferma. Il pareggio a reti inviolate contro il Como al Sinigaglia consente agli azzurri di far tesoro di un punto che rappresenta un altro passo verso la matematica qualificazione in Champions. La prestazione della squadra di Conte non è stata brillante, soprattutto nel primo tempo si è faticato a costruire adeguate manovre offensive, soffrendo il gioco avversario. Nella ripresa, il Napoli è sembrato più vivo, ha avuto due occasioni importanti con McTominay e con Politano, ma non è riuscito a sbloccare il risultato. La partita è stata equilibrata, a tratti in stallo, si è lottato su molti palloni, si è faticato tanto. La squadra partenopea è ora a quota 70 punti, si consolida al secondo posto dietro l'Inter che è già Campione d'Italia. Restano tre gare da giocare per chiudere una stagione tribolata che ha visto gli azzurri rimboccarsi le maniche soprattutto nella fase della grande emergenza infortuni. Bisogna restare concentrati, vogliosi di vincere, senza adagiarsi. Lunedì si gioca in casa contro il Bologna, a seguire restano le sfide contro il Pisa in trasferta e poi contro l'Udinese al Maradona. Sarebbe bello fare un filotto di vittorie conquistando altri 9 punti, ma nel calcio nulla è scontato e per ottenere risultati servono motivazioni di ferro senza alcun calo di tensione e di concentrazione. Il Napoli dovrà essere bravo nel mese di maggio a concludere al meglio il lavoro finora svolto e può attingere solo in sé stesso, nella rosa dei suoi talenti, quella giusta energia per terminare la stagione non solo centrando l'obiettivo della qualificazione in Champions, ma anche regalando ancora emozioni ai suoi straordinari tifosi.
