CASTEL VOLTURNO (CE) - Delia Paciello, giornalista, ha fatto il punto da Castel Volturno, all'esterno del centro sportivo della SSC Napoli: "Dopo una domenica di riposo, si riparte. Molti azzurri sono stati in famiglia. Il Napoli è ritornato con un clima diverso, il ko con la Lazio è stato un segnale. Intanto, questo è anche il giorno dell'atteso incontro tra Lukaku e Conte. Il tecnico salentino ha dedicato come sempre sorrisi e autografi ai tifosi qui presenti. E' il momento della squadra che non è semplice, perché la gara persa contro la Lazio ha detto una cosa importante: il dato che merita maggior attenzione è uno, ossia, 0 tiri in porta. Il problema non è solo offensivo: poco attacco della profondità, possesso lento e connessione tra le linee quasi assente. E' una squadra che di solito crea superiorità, ma in questa occasione è stata piatta. Conte è stato chiaro: niente alibi, mentalità, responsabilità e reazione. Fondamentali perché la corsa Champions è ancora apertissima e non si può sbagliare. I tifosi chiedono di lottare per il secondo posto e, soprattutto, basta rumore e chiacchiere inutili: si vince insieme e si perde insieme, bisogna essere compatti. Intanto, c'è l'assemblea di Lega in cui si discute del campionato e del presidente della FIGC, ma alla fine tutto ritorna al campo. Non conta la sconfitta, ma ciò che viene dopo, i fatti. Ma secondo voi è questione di testa o di gambe?" Di seguito, il video di "Napoli Magazine".
di Napoli Magazine
20/04/2026 - 16:22
CASTEL VOLTURNO (CE) - Delia Paciello, giornalista, ha fatto il punto da Castel Volturno, all'esterno del centro sportivo della SSC Napoli: "Dopo una domenica di riposo, si riparte. Molti azzurri sono stati in famiglia. Il Napoli è ritornato con un clima diverso, il ko con la Lazio è stato un segnale. Intanto, questo è anche il giorno dell'atteso incontro tra Lukaku e Conte. Il tecnico salentino ha dedicato come sempre sorrisi e autografi ai tifosi qui presenti. E' il momento della squadra che non è semplice, perché la gara persa contro la Lazio ha detto una cosa importante: il dato che merita maggior attenzione è uno, ossia, 0 tiri in porta. Il problema non è solo offensivo: poco attacco della profondità, possesso lento e connessione tra le linee quasi assente. E' una squadra che di solito crea superiorità, ma in questa occasione è stata piatta. Conte è stato chiaro: niente alibi, mentalità, responsabilità e reazione. Fondamentali perché la corsa Champions è ancora apertissima e non si può sbagliare. I tifosi chiedono di lottare per il secondo posto e, soprattutto, basta rumore e chiacchiere inutili: si vince insieme e si perde insieme, bisogna essere compatti. Intanto, c'è l'assemblea di Lega in cui si discute del campionato e del presidente della FIGC, ma alla fine tutto ritorna al campo. Non conta la sconfitta, ma ciò che viene dopo, i fatti. Ma secondo voi è questione di testa o di gambe?" Di seguito, il video di "Napoli Magazine".