NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo: "Quando il Napoli ha vinto lo Scudetto, lì c'era Lavezzi e rimasi con lui e gli dissi che questo scudetto era anche un pò suo. Lo vedevo molto emozionato ed era un coronamento di un sogno. Possibile scudetto quest'anno? Sarebbe il trionfo della maturità, non un campionato stracciato come con Spalletti, ma un Napoli diverso, ma anche più cinico. Tra mille difficoltà, il Napoli ha dimostrato la sua maturità, complici anche Atalanta e Inter che hanno permesso al Napoli di restare agganciato. Non dovesse arrivare il quarto scudetto, ci riproverà l'anno prossimo. Con tre punti di distacco, serve giocare in contemporanea. Già tempo fa sottolineai la discrepanza di giocare alle 12:30. Giocare quattro volte alle 12:30 in confronto alle zero dell'Inter, ha dato un vantaggio psicologico ai nerazzurri. Il Napoli gioca 48 ore dopo l'Inter non mi sembra il massimo dell'equilibrio. Bologna? Il Bologna è l'ultimo scalino ostico, poi è ovvio che serve grande concentrazione in tutte le partite. Se il Napoli fa il Napoli può vincere le partite. Grande fiducia e grande atteggiamento in campo, mi aspetto il 4-3-3, con un Napoli più in palla e Neres e Politano con Lukaku. A centrocampo torna McTominay, da vedere lo stato di forma di Anguissa".
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 14:56
NAPOLI - Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo: "Quando il Napoli ha vinto lo Scudetto, lì c'era Lavezzi e rimasi con lui e gli dissi che questo scudetto era anche un pò suo. Lo vedevo molto emozionato ed era un coronamento di un sogno. Possibile scudetto quest'anno? Sarebbe il trionfo della maturità, non un campionato stracciato come con Spalletti, ma un Napoli diverso, ma anche più cinico. Tra mille difficoltà, il Napoli ha dimostrato la sua maturità, complici anche Atalanta e Inter che hanno permesso al Napoli di restare agganciato. Non dovesse arrivare il quarto scudetto, ci riproverà l'anno prossimo. Con tre punti di distacco, serve giocare in contemporanea. Già tempo fa sottolineai la discrepanza di giocare alle 12:30. Giocare quattro volte alle 12:30 in confronto alle zero dell'Inter, ha dato un vantaggio psicologico ai nerazzurri. Il Napoli gioca 48 ore dopo l'Inter non mi sembra il massimo dell'equilibrio. Bologna? Il Bologna è l'ultimo scalino ostico, poi è ovvio che serve grande concentrazione in tutte le partite. Se il Napoli fa il Napoli può vincere le partite. Grande fiducia e grande atteggiamento in campo, mi aspetto il 4-3-3, con un Napoli più in palla e Neres e Politano con Lukaku. A centrocampo torna McTominay, da vedere lo stato di forma di Anguissa".