Poco
Tanto
Mediamente
Kimi Antonelli è il nuovo e il più giovane campione del mondo della storia della Formula Uno, superando il precedente record di Sebastian Vettel che resisteva dal 2010. A sancire l'incoronazione del ventenne pilota italiano della Mercedes è il terzo gradino del Gran Premio di Città del Messico, vinto da Max Verstappen dopo l'interruzione con bandiera rossa per un incidente di Valtteri Bottas (Cadillac) causato dalla rottura della sospensione anteriore sinistra alla staccata di curva uno al quarantaseiesimo dei settantuno giri in programma. Solo un grosso spavento fortunatamente per il pilota finlandese. Alla ripartenza con standing start Verstappen difende dagli attacchi di Lewis Hamilton la prima posizione raggiunta prima dello stop, fino alla Safety Car provocata da un contatto tra Oscar Piastri (McLaren) e il rookie Arvid Lindblad (Racing Bulls). Per Verstappen, al terzo successo stagionale dopo quelli di Sepang e Singapore, un successo ampiamente meritato ma favorito dall'autogol iniziale della Ferrari, con una staccata-killer di Charles Leclerc su Hamilton.
di Napoli Magazine
01/11/2026 - 23:37
Kimi Antonelli è il nuovo e il più giovane campione del mondo della storia della Formula Uno, superando il precedente record di Sebastian Vettel che resisteva dal 2010. A sancire l'incoronazione del ventenne pilota italiano della Mercedes è il terzo gradino del Gran Premio di Città del Messico, vinto da Max Verstappen dopo l'interruzione con bandiera rossa per un incidente di Valtteri Bottas (Cadillac) causato dalla rottura della sospensione anteriore sinistra alla staccata di curva uno al quarantaseiesimo dei settantuno giri in programma. Solo un grosso spavento fortunatamente per il pilota finlandese. Alla ripartenza con standing start Verstappen difende dagli attacchi di Lewis Hamilton la prima posizione raggiunta prima dello stop, fino alla Safety Car provocata da un contatto tra Oscar Piastri (McLaren) e il rookie Arvid Lindblad (Racing Bulls). Per Verstappen, al terzo successo stagionale dopo quelli di Sepang e Singapore, un successo ampiamente meritato ma favorito dall'autogol iniziale della Ferrari, con una staccata-killer di Charles Leclerc su Hamilton.