Lando Norris ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del Gran Premio di Monaco: "Penso che l'anno scorso qui eravamo messi un po' meglio: non siamo a quel livello ma rimaniamo ottimisti. Vogliamo fare la pole per poi poter puntare alla vittoria. Crediamo di avere le nostre chances, dobbiamo però essere realisti: Mercedes e anche Ferrari sono molto forti. Noi siamo andati molto bene recentemente in Canada e il tracciato di Montreal non è poi così diverso da quello di Montecarlo in termini di velocità e di bassa aderenza. C'è una certa fiducia da parte nostra ma rimaniamo con i piedi per terra perché ci manca ancora qualcosa. I mille Gran Premi della McLaren? Sono molto orgoglioso di fare parte di una storia lunghissima e di successo e soprattutto di essere il pilota che ha corso più GP per questa squadra. Correre per la McLaren era il mio sogno fin da quando ero un bambino. Come tutti sanno, io odio le statistiche e non mi piace che me le ricordino di continuo, ma di questa vado particolarmente fiero. È fantastico vedere il mio nome a fianco dei quello di gradi campioni che hanno vinto più titoli con la McLaren. Punto a farlo anch'io e intanto sogno orgoglioso di aver contribuito a far tornare grande questa squadra. Mi ritengo un uomo fortunato".
di Napoli Magazine
04/06/2026 - 17:05
Lando Norris ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del Gran Premio di Monaco: "Penso che l'anno scorso qui eravamo messi un po' meglio: non siamo a quel livello ma rimaniamo ottimisti. Vogliamo fare la pole per poi poter puntare alla vittoria. Crediamo di avere le nostre chances, dobbiamo però essere realisti: Mercedes e anche Ferrari sono molto forti. Noi siamo andati molto bene recentemente in Canada e il tracciato di Montreal non è poi così diverso da quello di Montecarlo in termini di velocità e di bassa aderenza. C'è una certa fiducia da parte nostra ma rimaniamo con i piedi per terra perché ci manca ancora qualcosa. I mille Gran Premi della McLaren? Sono molto orgoglioso di fare parte di una storia lunghissima e di successo e soprattutto di essere il pilota che ha corso più GP per questa squadra. Correre per la McLaren era il mio sogno fin da quando ero un bambino. Come tutti sanno, io odio le statistiche e non mi piace che me le ricordino di continuo, ma di questa vado particolarmente fiero. È fantastico vedere il mio nome a fianco dei quello di gradi campioni che hanno vinto più titoli con la McLaren. Punto a farlo anch'io e intanto sogno orgoglioso di aver contribuito a far tornare grande questa squadra. Mi ritengo un uomo fortunato".