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F1, incidente a Bearman: FIA e team chiamati a fare i conti con la sicurezza
31.03.2026 16:01 di Napoli Magazine
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La Formula 1 si ferma per oltre un mese a causa del conflitto in Medio Oriente. Sarà l'occasione per porsi diversi interrogativi sulla sicurezza delle nuove monoposto, vista la dinamica dell'incidente accaduto a Oliver Bearman a Suzuka, costretto a sterzare bruscamente a 307 km/h per evitare l'Alpine di Franco Colapinto, che procedeva 50 Km/h più lenta. Solo la via di fuga ha permesso a Bearman di limitare i danni dello schianto contro le barriere, avvenuto con una decelerazione di 50G. La forte differenza di velocità è stata causata dal modo in cui le power unit gestiscono il recupero dell'energia elettrica, il "super-clipping", che porta i motori a rallentare improvvisamente l'auto per ricaricare le batterie, anche se il pilota mantiene schiacciato a fondo l'acceleratore. La FIA ha chiarito di stare monitorando e valutando attentamente ogni aspetto dei nuovi regolamenti, con particolare attenzione all'impatto sulla sicurezza. Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha dichiaratp: "Non credo che esista una soluzione semplice, ma abbiamo le informazioni, le competenze e gli ingegneri per trovarla. E credo che questo debba essere il primo punto all'ordine del giorno negli incontri che si terranno durante la pausa tra la FIA, i team e la Formula 1", ha affermato. Ayao Komatsu, team principal della Haas, ha detto: "dobbiamo solo mantenere la calma e discuterne tutti insieme come comunità della F1". 

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F1, incidente a Bearman: FIA e team chiamati a fare i conti con la sicurezza

di Napoli Magazine

31/03/2026 - 16:01

La Formula 1 si ferma per oltre un mese a causa del conflitto in Medio Oriente. Sarà l'occasione per porsi diversi interrogativi sulla sicurezza delle nuove monoposto, vista la dinamica dell'incidente accaduto a Oliver Bearman a Suzuka, costretto a sterzare bruscamente a 307 km/h per evitare l'Alpine di Franco Colapinto, che procedeva 50 Km/h più lenta. Solo la via di fuga ha permesso a Bearman di limitare i danni dello schianto contro le barriere, avvenuto con una decelerazione di 50G. La forte differenza di velocità è stata causata dal modo in cui le power unit gestiscono il recupero dell'energia elettrica, il "super-clipping", che porta i motori a rallentare improvvisamente l'auto per ricaricare le batterie, anche se il pilota mantiene schiacciato a fondo l'acceleratore. La FIA ha chiarito di stare monitorando e valutando attentamente ogni aspetto dei nuovi regolamenti, con particolare attenzione all'impatto sulla sicurezza. Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha dichiaratp: "Non credo che esista una soluzione semplice, ma abbiamo le informazioni, le competenze e gli ingegneri per trovarla. E credo che questo debba essere il primo punto all'ordine del giorno negli incontri che si terranno durante la pausa tra la FIA, i team e la Formula 1", ha affermato. Ayao Komatsu, team principal della Haas, ha detto: "dobbiamo solo mantenere la calma e discuterne tutti insieme come comunità della F1".