Ennesimo sold out, ennesimo record di presenze. Il legame tra Monza e la Formula 1 resta indissolubile e si conferma così la nomea di Gran Premio più storico e appassionato di tutti. Tre giorni in pista, quasi 400mila persone attese. Numeri da capogiro, grazie anche alle continue migliorie in autodromo: dopo oltre 30 anni torna una tribuna alle curve di Lesmo, mentre altre due sono state aggiunte all'uscita della Prima Variante e della Parabolica per 4200 posti in più. Ma questo potrebbe non essere l'ultimo Gp in Italia nel 2026.
L'Aci, infatti, sta "lavorando alacremente" per far sì che Imola possa ospitare una tappa del Mondiale, qualora dovesse persistere la situazione di tensione in Medio Oriente e dovessero così saltare le gare di Qatar e Abu Dhabi. "Qualora ci fossero delle impossibilità, siamo convinti di poter essere pronti per fare una grande gara", l'ammissione del presidente Geronimo La Russa. A spoilerare l'ipotesi era stato poco prima Matteo Salvini: "Si sta lavorando perché il Gran Premio di Monza, almeno per quest'anno, possa non essere l'unico Gran Premio italiano". Era un po' il segreto di Pulcinella, viste le mancate garanzie di sicurezza nel Golfo: Imola appare il circuito più attrezzato tra le contendenti (tra cui Portimao, in Portogallo). Si creerebbe così una situazione analoga a quella di Sepang, in Malesia, che a inizio ottobre ospiterà il Gran Premio del Bahrain, tappa cancellata in primavera assieme all'Arabia Saudita.
Monza ricorda il proprio passato. Viene consegnato a Luigi Scarfiotti un quadro celebrativo del padre Ludovico, ultimo italiano capace di vincere il Gp di casa al volante di una Ferrari, ben 60 anni fa. Monza si coccola il presente con la sfida tricolore tra le due Rosse, finalmente competitive e in pista con una livrea e uniformi in omaggio a Michael Schumacher, e il leader del Mondiale, Kimi Antonelli. Una congiuntura astrale che esalta il numero uno della F1, Stefano Domenicali: "Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi, sono loro che rendono l'atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1".
Ma Monza si gode anche il futuro. Con la concessione all'Aci estesa fino al 2044 dell'Autodromo Nazionale e un restyling già programmato, è facile respirare ottimismo per un rinnovo con la F1 oltre il 2031. "Abbiamo la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà ad essere il più iconico e il più bel gran premio del circuito della F1", il pensiero del Governatore della Lombardia Attilio Fontana. "Abbiamo già autorizzato 5 progetti, saremo in grado di raccogliere la sfida", l'opinione del sindaco di Monza, Paolo Pilotto. "L'Autodromo di Monza rappresenta un'eccellenza italiana da preservare. La Formula 1 è un tassello importante nella strategia di Milano che punta al turismo sportivo", la convinzione dell'assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva, che ricorda i numeri dell'indotto diffusi da ConfCommercio: 208 milioni di euro con un incremento dell'8%. "Siamo cresciuti a 45 tribune, portato da 36 a 43 i maxischermi e ci siamo dotati di un nuovo sistema audio", annota Giuseppe Redaelli, presidente dell'Autodromo. Ieri, oggi e domani: è sempre il rombo dei motori che risuona nel Parco di Monza.
di Napoli Magazine
01/09/2026 - 19:15
Ennesimo sold out, ennesimo record di presenze. Il legame tra Monza e la Formula 1 resta indissolubile e si conferma così la nomea di Gran Premio più storico e appassionato di tutti. Tre giorni in pista, quasi 400mila persone attese. Numeri da capogiro, grazie anche alle continue migliorie in autodromo: dopo oltre 30 anni torna una tribuna alle curve di Lesmo, mentre altre due sono state aggiunte all'uscita della Prima Variante e della Parabolica per 4200 posti in più. Ma questo potrebbe non essere l'ultimo Gp in Italia nel 2026.
L'Aci, infatti, sta "lavorando alacremente" per far sì che Imola possa ospitare una tappa del Mondiale, qualora dovesse persistere la situazione di tensione in Medio Oriente e dovessero così saltare le gare di Qatar e Abu Dhabi. "Qualora ci fossero delle impossibilità, siamo convinti di poter essere pronti per fare una grande gara", l'ammissione del presidente Geronimo La Russa. A spoilerare l'ipotesi era stato poco prima Matteo Salvini: "Si sta lavorando perché il Gran Premio di Monza, almeno per quest'anno, possa non essere l'unico Gran Premio italiano". Era un po' il segreto di Pulcinella, viste le mancate garanzie di sicurezza nel Golfo: Imola appare il circuito più attrezzato tra le contendenti (tra cui Portimao, in Portogallo). Si creerebbe così una situazione analoga a quella di Sepang, in Malesia, che a inizio ottobre ospiterà il Gran Premio del Bahrain, tappa cancellata in primavera assieme all'Arabia Saudita.
Monza ricorda il proprio passato. Viene consegnato a Luigi Scarfiotti un quadro celebrativo del padre Ludovico, ultimo italiano capace di vincere il Gp di casa al volante di una Ferrari, ben 60 anni fa. Monza si coccola il presente con la sfida tricolore tra le due Rosse, finalmente competitive e in pista con una livrea e uniformi in omaggio a Michael Schumacher, e il leader del Mondiale, Kimi Antonelli. Una congiuntura astrale che esalta il numero uno della F1, Stefano Domenicali: "Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi, sono loro che rendono l'atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1".
Ma Monza si gode anche il futuro. Con la concessione all'Aci estesa fino al 2044 dell'Autodromo Nazionale e un restyling già programmato, è facile respirare ottimismo per un rinnovo con la F1 oltre il 2031. "Abbiamo la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà ad essere il più iconico e il più bel gran premio del circuito della F1", il pensiero del Governatore della Lombardia Attilio Fontana. "Abbiamo già autorizzato 5 progetti, saremo in grado di raccogliere la sfida", l'opinione del sindaco di Monza, Paolo Pilotto. "L'Autodromo di Monza rappresenta un'eccellenza italiana da preservare. La Formula 1 è un tassello importante nella strategia di Milano che punta al turismo sportivo", la convinzione dell'assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva, che ricorda i numeri dell'indotto diffusi da ConfCommercio: 208 milioni di euro con un incremento dell'8%. "Siamo cresciuti a 45 tribune, portato da 36 a 43 i maxischermi e ci siamo dotati di un nuovo sistema audio", annota Giuseppe Redaelli, presidente dell'Autodromo. Ieri, oggi e domani: è sempre il rombo dei motori che risuona nel Parco di Monza.