Una Mercedes davanti a tutti nel primo turno di prove libere a Baku ma per una volta non è la numero dodici di Kimi Antonelli. Un problema tecnico di natura idraulica ha costretto il leader italiano del Mondiale - che stava percorrendo un giro di lancio - ad arrestare la sua monoposto lungo la pista (curva sette) prima della metà di una sessione che ha visto l'altro pilota delle Frecce d'Argento George Russell mettere a segno il miglior tempo in un minuto, 45 secondi e 387 millesimi su mescola soft, peraltro dopo aver a sua volta compiuto a un "lungo" in via di fuga pochi minuti dopo lo stop del suo compagno di squadra. Secondo tempo per Max Verstappen con la Red Bull: lui pure con gomma rossa, il vincitore del Gran Premio dell'Azerbaijan dello scorso anno incassa un ritardo piuttosto consistente (400 millesimi) da Russell che nel suo giro veloce usufruisce di un'importante scia sul rettilineo più lungo del circuito.
Seconda fila virtuale tutta Ferrari grazie al terzo tempo di Charles Leclerc a soli quattro millesimi da Verstappen e al quarto di Lewis Hamilton a 437 millesimi dalla vetta. Entrambi firmano la loro migliore prestazione su mescola media. Davanti a tutti fino al momento della sua fermata lungo la pista, Antonelli conserva a fine turno il quinto tempo ma il ritardo dal compagno di squadra Russell è di 878 millesimi. Problemi di vibrazioni per Oscar Piastri che solo nel finale del turno sale al sesto posto ad oltre un secondo da Russell (uno e undici millesimi). Una sessione complicata per la McLaren, che vede il campione del mondo in carica Lando Norris solo quattordicesimo a causa i problemi al fondo della sua monoposto. Alle spalle dell'australiano ci sono le due Racing Bulls di Liam Lawson (tornato alla base dopo tre Gran Premi sulla Red Bull di Isack Hadjar) e di Arvid Lindblad.
Dopo aver di fatto annunciato alla viglia delle prova la mancata conferma dalla Haas per il 2027, Esteban Ocon stacca il nono tempo davanti a Gabriel Bortoleto che chiude la top ten con la migliore delle Audi, spodestando nei minuti finali il compagno di squadra Nico Hulkenberg, fermo lungo la pista a pochi minuti dalla bandiera a scacchi come anche Lindblad e Ocon. Dietro alle due Audi ci sono le rinnovate Williams di Carlo Sainz e Alexander Albon (noie ai freni per entrambi). Non va oltre il ventesimo tempo il già citato Hadjar. Al suo rientro dopo tre GP di assenza per la frattura del polso sinistro in allenamento, il franco-algerino è vittima di un problema all'impianto frenante della sua Red Bull che lo costringe ai box praticamente per l'intera sessione.
di Napoli Magazine
24/09/2026 - 14:22
Una Mercedes davanti a tutti nel primo turno di prove libere a Baku ma per una volta non è la numero dodici di Kimi Antonelli. Un problema tecnico di natura idraulica ha costretto il leader italiano del Mondiale - che stava percorrendo un giro di lancio - ad arrestare la sua monoposto lungo la pista (curva sette) prima della metà di una sessione che ha visto l'altro pilota delle Frecce d'Argento George Russell mettere a segno il miglior tempo in un minuto, 45 secondi e 387 millesimi su mescola soft, peraltro dopo aver a sua volta compiuto a un "lungo" in via di fuga pochi minuti dopo lo stop del suo compagno di squadra. Secondo tempo per Max Verstappen con la Red Bull: lui pure con gomma rossa, il vincitore del Gran Premio dell'Azerbaijan dello scorso anno incassa un ritardo piuttosto consistente (400 millesimi) da Russell che nel suo giro veloce usufruisce di un'importante scia sul rettilineo più lungo del circuito.
Seconda fila virtuale tutta Ferrari grazie al terzo tempo di Charles Leclerc a soli quattro millesimi da Verstappen e al quarto di Lewis Hamilton a 437 millesimi dalla vetta. Entrambi firmano la loro migliore prestazione su mescola media. Davanti a tutti fino al momento della sua fermata lungo la pista, Antonelli conserva a fine turno il quinto tempo ma il ritardo dal compagno di squadra Russell è di 878 millesimi. Problemi di vibrazioni per Oscar Piastri che solo nel finale del turno sale al sesto posto ad oltre un secondo da Russell (uno e undici millesimi). Una sessione complicata per la McLaren, che vede il campione del mondo in carica Lando Norris solo quattordicesimo a causa i problemi al fondo della sua monoposto. Alle spalle dell'australiano ci sono le due Racing Bulls di Liam Lawson (tornato alla base dopo tre Gran Premi sulla Red Bull di Isack Hadjar) e di Arvid Lindblad.
Dopo aver di fatto annunciato alla viglia delle prova la mancata conferma dalla Haas per il 2027, Esteban Ocon stacca il nono tempo davanti a Gabriel Bortoleto che chiude la top ten con la migliore delle Audi, spodestando nei minuti finali il compagno di squadra Nico Hulkenberg, fermo lungo la pista a pochi minuti dalla bandiera a scacchi come anche Lindblad e Ocon. Dietro alle due Audi ci sono le rinnovate Williams di Carlo Sainz e Alexander Albon (noie ai freni per entrambi). Non va oltre il ventesimo tempo il già citato Hadjar. Al suo rientro dopo tre GP di assenza per la frattura del polso sinistro in allenamento, il franco-algerino è vittima di un problema all'impianto frenante della sua Red Bull che lo costringe ai box praticamente per l'intera sessione.