Tra le squadre che hanno la mole più grande da fare nella pausa forzata del Mondiale di Formula Uno di questo mese di aprile c'è senza ombra di dubbio la Williams, fin qui protagonista (si fa per dire) di un avvio-horror che ha visto lo storico team inglese incasellare due soli punti grazie al nono posto di Carlos Sainz in Cina. L'ex ferrarista e il suo compagno di squadra Alexander Albon si sono rimboccati le maniche della tuta ignifuga tra Australia, Cina e Giappone, senza però cavare il classico ragno dal buco e senza riuscire a portare la FE48 powered by Mercedes (quest'ultimo dettaglio tra l'altro è una sorta di aggravante) fuori dalle secche dei quartieri bassi delle classifiche. Risultato: la Williams langue all'ottavo posto della classifica Costruttori a pari "merito" con Audi, lasciandosi al momento dietro solo Cadillac e Aston Martin.
Richiesto di un parere sullo stato delle cose, Sainz ha recentemente detto la sua con l'abituale sincerità, di fatto rivedendo al ribasso le sue ambizioni personali per la stagione che ripartirà solo ai primi di maggio a Miami o comunque sfumandole in attesa di una seconda metà di stagione possibilmente in attesa. Un passo indietro inopportuno per Carlos (e per il suo compagno di squadra) dopo un 2025 a tratti molto promettente per lui in particolare ma anche per il team diretto da James Vowles, nel 2025 quinto nel Mondiale Cotruttori alle spalle delle Big Four.
"Onestamente, abbiamo molto peso da perdere, non è un segreto. Sarebbe una buona macchina se diminuissimo il peso? A parte questo, penso che la squadra abbia il potenziale per fare molto meglio di così. All'inizio dell'anno abbiamo avuto molti problemi di che hanno ritardato la produzione dell'auto e causato i problemi di peso, molto più di quanto ci aspettassimo. Dobbiamo poi aumentare il carico aerodinamico e ottenere un equilibrio migliore, e questi sono tutti gli obiettivi per quest'anno".
di Napoli Magazine
07/04/2026 - 19:42
Tra le squadre che hanno la mole più grande da fare nella pausa forzata del Mondiale di Formula Uno di questo mese di aprile c'è senza ombra di dubbio la Williams, fin qui protagonista (si fa per dire) di un avvio-horror che ha visto lo storico team inglese incasellare due soli punti grazie al nono posto di Carlos Sainz in Cina. L'ex ferrarista e il suo compagno di squadra Alexander Albon si sono rimboccati le maniche della tuta ignifuga tra Australia, Cina e Giappone, senza però cavare il classico ragno dal buco e senza riuscire a portare la FE48 powered by Mercedes (quest'ultimo dettaglio tra l'altro è una sorta di aggravante) fuori dalle secche dei quartieri bassi delle classifiche. Risultato: la Williams langue all'ottavo posto della classifica Costruttori a pari "merito" con Audi, lasciandosi al momento dietro solo Cadillac e Aston Martin.
Richiesto di un parere sullo stato delle cose, Sainz ha recentemente detto la sua con l'abituale sincerità, di fatto rivedendo al ribasso le sue ambizioni personali per la stagione che ripartirà solo ai primi di maggio a Miami o comunque sfumandole in attesa di una seconda metà di stagione possibilmente in attesa. Un passo indietro inopportuno per Carlos (e per il suo compagno di squadra) dopo un 2025 a tratti molto promettente per lui in particolare ma anche per il team diretto da James Vowles, nel 2025 quinto nel Mondiale Cotruttori alle spalle delle Big Four.
"Onestamente, abbiamo molto peso da perdere, non è un segreto. Sarebbe una buona macchina se diminuissimo il peso? A parte questo, penso che la squadra abbia il potenziale per fare molto meglio di così. All'inizio dell'anno abbiamo avuto molti problemi di che hanno ritardato la produzione dell'auto e causato i problemi di peso, molto più di quanto ci aspettassimo. Dobbiamo poi aumentare il carico aerodinamico e ottenere un equilibrio migliore, e questi sono tutti gli obiettivi per quest'anno".