Holgado torna in pole. Nelle qualifiche di Moto2™ del Gran Premio di Malesia 2026 Daniel Holgado (Kalex) ha conquistato la pole position con il tempo di 2’02,875, a soli 17 millesimi dal record assoluto della pista, tornando a conquistare la prima casella della griglia dopo il GP del Brasile di inizio stagione. Lo spagnolo del CFMOTO RCB Aspar Team ha preceduto Ángel Piqueras (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), mentre il leader del campionato Manuel Gonzalez (Kalex) ha chiuso nono. Tutti i piloti hanno utilizzato la soft SC1 anteriore e la supersoft F0192 posteriore, le soluzioni predominanti anche nelle sessioni precedenti.
La terza pole di Quiles. Al quinto dei sei giri completati, Máximo Quiles (KTM) ha fermato il cronometro sul 2’10,396, conquistando la sua terza pole position in Moto3™. A completare una prima fila tutta KTM, Brian Uriarte e Hakim Danish. In qualifica tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici in mescola soft SC1 al posteriore, mentre all’anteriore le scelte si sono divise tra soft SC1 e medium SC2: Quiles e Uriarte hanno optato per la medium, Danish per la soft.
Asfalto abrasivo e temperature elevate. I recenti lavori di livellamento hanno reso alcuni tratti della pista più ruvidi e abrasivi, con piccoli detriti di asfalto sulla superficie che contribuiscono ad aumentare il consumo dei pneumatici. Le temperature dell’asfalto, oltre i 50 °C, riducono inoltre i livelli di grip, rendendo Sepang particolarmente impegnativa per i pneumatici.
Ecco le parole di Giorgio Barbier, direttore Pirelli racing moto: “I recenti interventi di livellamento nelle aree più critiche del circuito di Sepang hanno eliminato dossi e avvallamenti, ma l’asportazione di materiale ha reso la superficie particolarmente ruvida e abrasiva, con un consumo dei pneumatici superiore rispetto a molti altri circuiti. A questo si aggiungono le elevate temperature dell’aria e quindi dell’asfalto, che inficiano i livelli di grip.
Per i team sarà quindi fondamentale trovare il miglior equilibrio tra grip, prestazione e gestione dell’usura sulla distanza di gara. In Moto2™ l’orientamento appare già piuttosto chiaro: la soft SC1 anteriore e la supersoft F0192 posteriore sono state di gran lunga le soluzioni più utilizzate finora. Alcuni piloti, soprattutto nelle FP2, hanno confrontato la F0192 con la soft SC0 di gamma, che però offre meno grip e, generando maggiore scivolamento, ne limita il potenziale.
In Moto3™, nelle qualifiche tutti hanno utilizzato la soft SC1 posteriore, abbinata alla soft SC1 o alla medium SC2 anteriore. Per la gara, però, la scelta del posteriore potrebbe essere diversa portando diversi piloti a preferire la medium SC2 per contenere il consumo. In definitiva, la gestione dei pneumatici, soprattutto nelle fasi finali, sarà uno degli elementi decisivi per una buona gara”.