Fabio Di Giannantonio ha commentato la gara del Gran Premio del Brasile: "Ho spinto tanto. Nel warm up ho preso una botta alla spalla sinistra e nelle curve a sinistra soffrivo. L'Aprilia ha qualcosa in più, in particolare a livello di gomma: con pista scivolosa come qui noi non riusciamo a portare la loro stessa velocità in curva e quindi poi in uscita. In particolare nelle curve undici e dodici la pista si stava rovinando, era molto scivolosa e lì noi abbiamo pagato. Ci hanno comunicato l'accorciamento della gara solo sei minuti prima del via ma era tardi per cambiare mescola. La battaglia con Marquez è stata superdivertente. Lui è sempre superaggressivo ma... ci sta, soprattutto su una pista stretta e breve come questa. Dopo la Sprint però oggi però non potevo accettare di perdere la sfida. Che grande battaglia con lui! Peccato che lui battendomi ieri ha vinto io battendolo oggi sono arrivato solo secondo: non è la stessa cosa... Comunque sono molto contento".
di Napoli Magazine
22/03/2026 - 22:12
Fabio Di Giannantonio ha commentato la gara del Gran Premio del Brasile: "Ho spinto tanto. Nel warm up ho preso una botta alla spalla sinistra e nelle curve a sinistra soffrivo. L'Aprilia ha qualcosa in più, in particolare a livello di gomma: con pista scivolosa come qui noi non riusciamo a portare la loro stessa velocità in curva e quindi poi in uscita. In particolare nelle curve undici e dodici la pista si stava rovinando, era molto scivolosa e lì noi abbiamo pagato. Ci hanno comunicato l'accorciamento della gara solo sei minuti prima del via ma era tardi per cambiare mescola. La battaglia con Marquez è stata superdivertente. Lui è sempre superaggressivo ma... ci sta, soprattutto su una pista stretta e breve come questa. Dopo la Sprint però oggi però non potevo accettare di perdere la sfida. Che grande battaglia con lui! Peccato che lui battendomi ieri ha vinto io battendolo oggi sono arrivato solo secondo: non è la stessa cosa... Comunque sono molto contento".