Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Marco Bezzecchi, pilota Aprilia, ha quarantasei punti da recuperare in vista del prossimo Gp d'Australia con l'aritmetica che gli concede ancora di lottare per il titolo e le nuove motivazioni date dalla vittoria in Indonesia. Ecco le dichiarazioni del pilota italiano: "Tornare a vincere un'ossessione. Titolo? Ci provo - ha detto - Sono stato molto contento di avere vinto a Mandalika, era la mia ossessione fin dalla caduta in Germania dove mi sono fatto male. Ho dimostrato a me stesso di poter vincere ancora". E' l'ultima volta che si corre a Phillip Island e tutti i piloti ne sono dispiaciuti. "E' una pista meravigliosa, nella mia carriera non ho avuto tante possibilità di correre qui, ma ho sempre percepito emozioni incredibili, e con la MotoGP è stato anche meglio". L'atmosfera di Phillip Island è unica. "È diversa dalle altre trasferte perché viviamo nelle case, tutti insieme, piloti e tecnici, con la spiaggia vicina e la natura intorno. Siamo stati fortunati a correre in questo bel posto". Pensando al campionato, Aprilia potrebbe dare degli ordini di scuderia, per aiutare il suo pilota in lotta per il titolo; potrebbero averne discusso nell'incontro con il team Trackhouse, ma il riminese taglia corto. "Sono incontri normali, di ruotine, tra noi e Trackhouse, perché il loro lavoro è sempre importante. Abbiamo parlato un po' in generale e discusso di tutte le situazioni". Sempre sul titolo "Ci proverò fino alla fine. Senza Qatar sarebbe più dura rimontare? Dipende, i punti li puoi guadagnare ma anche perdere".
di Napoli Magazine
22/10/2026 - 11:32
Marco Bezzecchi, pilota Aprilia, ha quarantasei punti da recuperare in vista del prossimo Gp d'Australia con l'aritmetica che gli concede ancora di lottare per il titolo e le nuove motivazioni date dalla vittoria in Indonesia. Ecco le dichiarazioni del pilota italiano: "Tornare a vincere un'ossessione. Titolo? Ci provo - ha detto - Sono stato molto contento di avere vinto a Mandalika, era la mia ossessione fin dalla caduta in Germania dove mi sono fatto male. Ho dimostrato a me stesso di poter vincere ancora". E' l'ultima volta che si corre a Phillip Island e tutti i piloti ne sono dispiaciuti. "E' una pista meravigliosa, nella mia carriera non ho avuto tante possibilità di correre qui, ma ho sempre percepito emozioni incredibili, e con la MotoGP è stato anche meglio". L'atmosfera di Phillip Island è unica. "È diversa dalle altre trasferte perché viviamo nelle case, tutti insieme, piloti e tecnici, con la spiaggia vicina e la natura intorno. Siamo stati fortunati a correre in questo bel posto". Pensando al campionato, Aprilia potrebbe dare degli ordini di scuderia, per aiutare il suo pilota in lotta per il titolo; potrebbero averne discusso nell'incontro con il team Trackhouse, ma il riminese taglia corto. "Sono incontri normali, di ruotine, tra noi e Trackhouse, perché il loro lavoro è sempre importante. Abbiamo parlato un po' in generale e discusso di tutte le situazioni". Sempre sul titolo "Ci proverò fino alla fine. Senza Qatar sarebbe più dura rimontare? Dipende, i punti li puoi guadagnare ma anche perdere".