NM Live
NM LIVE - Arturo Muselli: "Napoli, la vittoria con l’Inter è necessaria perchè può restituire qualcosa anche dal punto di vista mentale"
28.02.2025 15:02 di Napoli Magazine

NAPOLI - ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Napoli-Inter? Siamo arrivati ad un punto dove il Napoli non può sbagliare, la motivazione deve essere alta. Non credo che i calciatori abbiano smesso di lottare, ma ci sono state delle battute d’arresto importanti. Siamo in un momento delicato e adesso il Napoli deve decidere chi vuole essere. L’Inter è l’avversario giusto per capire cosa si vuole essere e cosa si vuole fare di questo campionato. Spero non ci siano altri problemi, dopo l’anno scorso abbiamo paura che possa ricapitare un problema di testa o di spogliatoio o interno alla società, ma spero che non sia così e spero sia stato solo un caso e un momento di arresto, poi per tutte le squadre ci può essere. Napoli obbligato a vincere o può ottenere anche un pareggio? Non aspetterei lo scivolone degli altri, il Napoli deve fare il suo, un pari potrebbe andare anche bene, ma la vittoria è necessaria perché ti restituisce anche qualcosa dal punto di vista mentale e può dare uno slancio per il prosieguo del campionato. 4-3-3 o 3-5-2? Raspadori il 3-5-2 è uno dei pochi che lo interpreta bene, lo abbiamo ritrovato, ma vedo ancora un po' di confusione e non lo vedo come il vestito cucito addosso. Se c’è la possibilità di tornare al 4-3-3 meglio, ma non mollerei nessuno dei due moduli. Arbitro? Questa cosa degli arbitri non me ne importa più di tanto, per anni ho fatto arti marziali dove l’arbitraggio aveva un peso, l’atleta deve andare oltre l’arbitro e non pensare a lui come un bastone tra le ruote. Se l’arbitro non vede, la squadra deve fare anche di più, come fatto nell’anno dello Scudetto”.

ULTIMISSIME NM LIVE
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NM LIVE - Arturo Muselli: "Napoli, la vittoria con l’Inter è necessaria perchè può restituire qualcosa anche dal punto di vista mentale"

di Napoli Magazine

28/02/2025 - 15:02

NAPOLI - ARTURO MUSELLI, attore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: “Napoli-Inter? Siamo arrivati ad un punto dove il Napoli non può sbagliare, la motivazione deve essere alta. Non credo che i calciatori abbiano smesso di lottare, ma ci sono state delle battute d’arresto importanti. Siamo in un momento delicato e adesso il Napoli deve decidere chi vuole essere. L’Inter è l’avversario giusto per capire cosa si vuole essere e cosa si vuole fare di questo campionato. Spero non ci siano altri problemi, dopo l’anno scorso abbiamo paura che possa ricapitare un problema di testa o di spogliatoio o interno alla società, ma spero che non sia così e spero sia stato solo un caso e un momento di arresto, poi per tutte le squadre ci può essere. Napoli obbligato a vincere o può ottenere anche un pareggio? Non aspetterei lo scivolone degli altri, il Napoli deve fare il suo, un pari potrebbe andare anche bene, ma la vittoria è necessaria perché ti restituisce anche qualcosa dal punto di vista mentale e può dare uno slancio per il prosieguo del campionato. 4-3-3 o 3-5-2? Raspadori il 3-5-2 è uno dei pochi che lo interpreta bene, lo abbiamo ritrovato, ma vedo ancora un po' di confusione e non lo vedo come il vestito cucito addosso. Se c’è la possibilità di tornare al 4-3-3 meglio, ma non mollerei nessuno dei due moduli. Arbitro? Questa cosa degli arbitri non me ne importa più di tanto, per anni ho fatto arti marziali dove l’arbitraggio aveva un peso, l’atleta deve andare oltre l’arbitro e non pensare a lui come un bastone tra le ruote. Se l’arbitro non vede, la squadra deve fare anche di più, come fatto nell’anno dello Scudetto”.