NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "35 anni fa l'ultima partita di Maradona a Napoli? Dispiace, quel periodo non è stato esaltante, per come si è chiusa la parentesi del calcio giocato di Maradona, ma sono stati 7 anni magici con lui. De Bruyne dove lo collocherei? Non devo collocare nulla, soprattutto quando si tratta di lui, illumina il gioco, vede spazi che nessuno vede. E' come un cioccolatino De Bruyne, stiamo iniziando ad assaporarlo, ma è un onore vederlo associato al Napoli, con quella maglia numero 11: dal punto di vista marketing è un'operazione azzeccata. Cagliari-Napoli? Da punto di vista dello spettatore non è l'orario migliore, per me il venerdì andrebbe abolito per il campionato. Bisogna fare il meglio per gli spettatori, ci sono una sbornia di gare e non sai nemmeno quando inizia e finisce una giornata di campionato, nemmeno il tempo di vedere una partita che ce n'è un'altra, poi mettici in mezzo anche l'Italia e non hai nemmeno il tempo di goderti lo spettacolo. De Bruyne è la chiave di volta di questo finale, così come McTominay e Anguissa, rappresentano una forza per il Napoli. Dal punto di vista del match, Conte può giovarne e credo stia pensando anche alla prossima stagione. Queste ultime partite può affrontarle con serenità, ma non va sottovalutata la sfida di Cagliari, che non è ancora tranquillissimo e deve fare attenzione a non essere risucchiato per la zona retrocessione. Serve grande concentrazione e le ultime giornate possono rivelare delle sorprese. Il Napoli si allena e ci sarà anche Milan-Torino, Como-Pisa, Atalanta-Verona che è un testa coda, Roma-Lecce e Fiorentina-Inter e anche qui dipende molto dalle scelte di Chivu e dai recuperi: non so come sta Lautaro, ma senza di lui va in difficoltà. Il Napoli ha fatto a meno di tanti calciatori per molto tempo e non è facile. Sono stati tanti gli assenti".
di Napoli Magazine
17/03/2026 - 14:43
NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "35 anni fa l'ultima partita di Maradona a Napoli? Dispiace, quel periodo non è stato esaltante, per come si è chiusa la parentesi del calcio giocato di Maradona, ma sono stati 7 anni magici con lui. De Bruyne dove lo collocherei? Non devo collocare nulla, soprattutto quando si tratta di lui, illumina il gioco, vede spazi che nessuno vede. E' come un cioccolatino De Bruyne, stiamo iniziando ad assaporarlo, ma è un onore vederlo associato al Napoli, con quella maglia numero 11: dal punto di vista marketing è un'operazione azzeccata. Cagliari-Napoli? Da punto di vista dello spettatore non è l'orario migliore, per me il venerdì andrebbe abolito per il campionato. Bisogna fare il meglio per gli spettatori, ci sono una sbornia di gare e non sai nemmeno quando inizia e finisce una giornata di campionato, nemmeno il tempo di vedere una partita che ce n'è un'altra, poi mettici in mezzo anche l'Italia e non hai nemmeno il tempo di goderti lo spettacolo. De Bruyne è la chiave di volta di questo finale, così come McTominay e Anguissa, rappresentano una forza per il Napoli. Dal punto di vista del match, Conte può giovarne e credo stia pensando anche alla prossima stagione. Queste ultime partite può affrontarle con serenità, ma non va sottovalutata la sfida di Cagliari, che non è ancora tranquillissimo e deve fare attenzione a non essere risucchiato per la zona retrocessione. Serve grande concentrazione e le ultime giornate possono rivelare delle sorprese. Il Napoli si allena e ci sarà anche Milan-Torino, Como-Pisa, Atalanta-Verona che è un testa coda, Roma-Lecce e Fiorentina-Inter e anche qui dipende molto dalle scelte di Chivu e dai recuperi: non so come sta Lautaro, ma senza di lui va in difficoltà. Il Napoli ha fatto a meno di tanti calciatori per molto tempo e non è facile. Sono stati tanti gli assenti".