La squadra azzurra di ginnastica ritmica non parteciperà alla prima tappa del circuito di Coppa del Mondo dei piccoli attrezzi in Bulgaria, a seguito di "una decisione maturata alla luce del debutto delle nuove ginnaste, al loro esordio in competizioni di tale portata e a una valutazione tecnica sulle performance con i nuovi attrezzi, non per questioni di 'morale' di squadra o scelte di campo in merito alle recenti vicende legate al licenziamento della dt Maccarani, che restano mere speculazioni". Lo ha detto all'ANSA Federginnastica, dopo la valutazione delle allenatrici e la supervisione del presidente Andrea Facci che, tra ieri e l'altro ieri, ha fatto visita alle atlete nei centri di Desio (Monza) e Fabriano (Ancona). L'esordio delle Farfalle è quindi rimandato, "come già accaduto in passato in altre occasioni", prosegue Federginnastica, "proprio a tutela delle ginnaste stesse, per non mandarle allo sbaraglio in una gara 'preparatoria' a traguardi futuri ben più importanti, scelta che sappiamo è stata sposata anche da altre nazionali, come Israele e Cina, ovvero il podio di Parigi, e il Brasile, senza che questa decisione abbia nulla a che vedere con null'altro che l'esito della competizione stessa, e la stagione sportiva delle atlete".
di Napoli Magazine
02/04/2025 - 16:30
La squadra azzurra di ginnastica ritmica non parteciperà alla prima tappa del circuito di Coppa del Mondo dei piccoli attrezzi in Bulgaria, a seguito di "una decisione maturata alla luce del debutto delle nuove ginnaste, al loro esordio in competizioni di tale portata e a una valutazione tecnica sulle performance con i nuovi attrezzi, non per questioni di 'morale' di squadra o scelte di campo in merito alle recenti vicende legate al licenziamento della dt Maccarani, che restano mere speculazioni". Lo ha detto all'ANSA Federginnastica, dopo la valutazione delle allenatrici e la supervisione del presidente Andrea Facci che, tra ieri e l'altro ieri, ha fatto visita alle atlete nei centri di Desio (Monza) e Fabriano (Ancona). L'esordio delle Farfalle è quindi rimandato, "come già accaduto in passato in altre occasioni", prosegue Federginnastica, "proprio a tutela delle ginnaste stesse, per non mandarle allo sbaraglio in una gara 'preparatoria' a traguardi futuri ben più importanti, scelta che sappiamo è stata sposata anche da altre nazionali, come Israele e Cina, ovvero il podio di Parigi, e il Brasile, senza che questa decisione abbia nulla a che vedere con null'altro che l'esito della competizione stessa, e la stagione sportiva delle atlete".