"Questa è una grandissima sfida che la Fondazione Milano-Cortina ha voluto lanciare, più che cogliere, già da tantissimi anni, perché proprio nel progetto di candidatura abbiamo voluto far sì che la Legacy, cioè quello che si lascia in termini di futuro nel nostro paese per cambiare la vita delle persone, potesse nascere molto prima della cerimonia di apertura del 6 di febbraio del prossimo anno. E credo che l'unico modo per farlo sia una partnership più importante con i territori, ma con i partner, con tutti quelli che condividono i valori. Perché solo in questo modo si riesce a far sì che non rimangano slogan, che rimangano belle parole, che sono belle, ma in realtà c'è bisogno di qualcosa di concreto". Così Diana Bianchedi, chief strategy planning & legacy officer della Fondazione Milano-Cortina 2026, in occasione della presentazione di 'Campioni ogni Giorno', progetto di Procter & Gamble e Fondazione Milano-Cortina 2026 per favorire l'accesso allo sport dei giovani con disabilità. "Abbiamo detto che a noi piace alzare l'asticella e questa è veramente un'asticella molto alta, però anche i dati che abbiamo visto oggi sono stati dati importanti. Abbiamo visto che il 40% più o meno delle strutture analizzate è già accessibile - ha aggiunto - ma soprattutto il messaggio forte è che una restante parte, il 30%, è facilmente modificabile e si può rendere accessibile con poco, con pochi interventi, semplicemente forse con un cambio di mentalità". "Quando diciamo la parola 'insieme' è perché il percorso deve coinvolgere tutti, da chi fa i parcheggi, da chi fa gli impianti di risalita, alle baite, a chi ha gli hotel, a chi ha i ristoranti. Solo in questo modo cambieremo l'accesso alle nostre montagne", ha concluso.
di Napoli Magazine
29/03/2025 - 15:18
"Questa è una grandissima sfida che la Fondazione Milano-Cortina ha voluto lanciare, più che cogliere, già da tantissimi anni, perché proprio nel progetto di candidatura abbiamo voluto far sì che la Legacy, cioè quello che si lascia in termini di futuro nel nostro paese per cambiare la vita delle persone, potesse nascere molto prima della cerimonia di apertura del 6 di febbraio del prossimo anno. E credo che l'unico modo per farlo sia una partnership più importante con i territori, ma con i partner, con tutti quelli che condividono i valori. Perché solo in questo modo si riesce a far sì che non rimangano slogan, che rimangano belle parole, che sono belle, ma in realtà c'è bisogno di qualcosa di concreto". Così Diana Bianchedi, chief strategy planning & legacy officer della Fondazione Milano-Cortina 2026, in occasione della presentazione di 'Campioni ogni Giorno', progetto di Procter & Gamble e Fondazione Milano-Cortina 2026 per favorire l'accesso allo sport dei giovani con disabilità. "Abbiamo detto che a noi piace alzare l'asticella e questa è veramente un'asticella molto alta, però anche i dati che abbiamo visto oggi sono stati dati importanti. Abbiamo visto che il 40% più o meno delle strutture analizzate è già accessibile - ha aggiunto - ma soprattutto il messaggio forte è che una restante parte, il 30%, è facilmente modificabile e si può rendere accessibile con poco, con pochi interventi, semplicemente forse con un cambio di mentalità". "Quando diciamo la parola 'insieme' è perché il percorso deve coinvolgere tutti, da chi fa i parcheggi, da chi fa gli impianti di risalita, alle baite, a chi ha gli hotel, a chi ha i ristoranti. Solo in questo modo cambieremo l'accesso alle nostre montagne", ha concluso.