"No". È stata questa la secca risposta data dal presidente del Cio Kirsty Coventry, intervenuta in conferenza stampa al Main Media Centre di Milano, alla domanda se il Cio stia dando ai dittatori una macchina da propaganda che viene utilizzata, nella peggiore delle ipotesi, per sferrare una guerra contro un Paese vicino. Una domanda da parte di un giornalista che fa riferimento alle dichiarazioni dell'atleta ucraino dello skeleton Vladyslav Heraskevych, il quale ha ritenuto il Cio "responsabile" dell'invasione russa in Crimea nel 2014, avvenuta subito dopo i Giochi di Sochi.
di Napoli Magazine
13/02/2026 - 11:56
"No". È stata questa la secca risposta data dal presidente del Cio Kirsty Coventry, intervenuta in conferenza stampa al Main Media Centre di Milano, alla domanda se il Cio stia dando ai dittatori una macchina da propaganda che viene utilizzata, nella peggiore delle ipotesi, per sferrare una guerra contro un Paese vicino. Una domanda da parte di un giornalista che fa riferimento alle dichiarazioni dell'atleta ucraino dello skeleton Vladyslav Heraskevych, il quale ha ritenuto il Cio "responsabile" dell'invasione russa in Crimea nel 2014, avvenuta subito dopo i Giochi di Sochi.