"Sono contenta. Sappiamo bene quanto il biathlon sia duro e quante atlete siano in grado di inserirsi nella lotta per il podio. Le sorprese, d'altronde, non mancano mai". Ha commentato così Dorothea Wierer il suo mancato podio e comunque buon quinto posto nella 15 chilometri individuale ai giochi olimpici ad Anterselva. "Un errore al tiro può capitare, anche se sono consapevole che i quattro zeri fossero alla portata", afferma Doro che confessa di aver fatto oggi molta fatica sugli sci. "Noi donne affrontiamo quel periodo del mese che inevitabilmente pesa sulla prestazione, ma sono ottimista e so che nei prossimi giorni andrà meglio", aggiunge. "Bisogna essere realisti: poteva andare peggio e un quinto posto, alla mia età, è un risultato tutt'altro che da buttare". "E' stato bellissimo - aggiunge - sentire il calore del pubblico e persino l'incitamento di alcuni tecnici stranieri lungo il percorso". Wierer, infine, si è detta felicissima per il bronzo della outsider, la bulgara Loro Hristova: "Vedere nazioni più piccole salire sul podio è la miglior pubblicità possibile per il nostro sport. Per quanto riguarda i francesi, sono semplicemente i più forti al momento: stanno vincendo tutto, ma se lo meritano", ha concluso.
di Napoli Magazine
11/02/2026 - 17:12
"Sono contenta. Sappiamo bene quanto il biathlon sia duro e quante atlete siano in grado di inserirsi nella lotta per il podio. Le sorprese, d'altronde, non mancano mai". Ha commentato così Dorothea Wierer il suo mancato podio e comunque buon quinto posto nella 15 chilometri individuale ai giochi olimpici ad Anterselva. "Un errore al tiro può capitare, anche se sono consapevole che i quattro zeri fossero alla portata", afferma Doro che confessa di aver fatto oggi molta fatica sugli sci. "Noi donne affrontiamo quel periodo del mese che inevitabilmente pesa sulla prestazione, ma sono ottimista e so che nei prossimi giorni andrà meglio", aggiunge. "Bisogna essere realisti: poteva andare peggio e un quinto posto, alla mia età, è un risultato tutt'altro che da buttare". "E' stato bellissimo - aggiunge - sentire il calore del pubblico e persino l'incitamento di alcuni tecnici stranieri lungo il percorso". Wierer, infine, si è detta felicissima per il bronzo della outsider, la bulgara Loro Hristova: "Vedere nazioni più piccole salire sul podio è la miglior pubblicità possibile per il nostro sport. Per quanto riguarda i francesi, sono semplicemente i più forti al momento: stanno vincendo tutto, ma se lo meritano", ha concluso.