"Grande amarezza per un comportamento che non giova a nessuno e di certo nuoce al movimento in generale". Lo dice, in un'intervista a 'Repubblica', il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini dopo il caso del fermo a Singapore di Chiara Tarantino e Benedetta Pilato. Ha avuto modo di sentire le due ragazze? "No, e non solo perché i fatti si sono svolti in un periodo fuori dalla convocazione in nazionale, ma anche perché non ho proprio voluto. Cosa avrei potuto dire se non quello che avranno già detto loro i genitori? - risponde - Mi sarei infuriato. Nel mio ruolo avrò modo di sicuro di parlarci: dirò loro che hanno fatto una grande stupidaggine. Sono dei portavalori, anche quando non indossano la tuta azzurra. Quello che hanno fatto è molto grave. Finire in prima pagina per questo, anche no". "La federazione ha stigmatizzato l'accaduto anche se le ragazze non erano in convocazione nazionale. Col presidente Paolo Barelli valuteremo nei prossimi giorni la situazione e prenderemo provvedimenti quando avremo più elementi per un quadro più chiaro. Io in genere mi concentro su altre attività, ma un segnale dovremo darlo, questo è sicuro. Credo che una valutazione diversa dovranno farle le Fiamme Gialle con Tarantino. Ma in generale è una storia che deve servire a tutti noi", aggiunge.
di Napoli Magazine
31/08/2025 - 12:21
"Grande amarezza per un comportamento che non giova a nessuno e di certo nuoce al movimento in generale". Lo dice, in un'intervista a 'Repubblica', il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini dopo il caso del fermo a Singapore di Chiara Tarantino e Benedetta Pilato. Ha avuto modo di sentire le due ragazze? "No, e non solo perché i fatti si sono svolti in un periodo fuori dalla convocazione in nazionale, ma anche perché non ho proprio voluto. Cosa avrei potuto dire se non quello che avranno già detto loro i genitori? - risponde - Mi sarei infuriato. Nel mio ruolo avrò modo di sicuro di parlarci: dirò loro che hanno fatto una grande stupidaggine. Sono dei portavalori, anche quando non indossano la tuta azzurra. Quello che hanno fatto è molto grave. Finire in prima pagina per questo, anche no". "La federazione ha stigmatizzato l'accaduto anche se le ragazze non erano in convocazione nazionale. Col presidente Paolo Barelli valuteremo nei prossimi giorni la situazione e prenderemo provvedimenti quando avremo più elementi per un quadro più chiaro. Io in genere mi concentro su altre attività, ma un segnale dovremo darlo, questo è sicuro. Credo che una valutazione diversa dovranno farle le Fiamme Gialle con Tarantino. Ma in generale è una storia che deve servire a tutti noi", aggiunge.