Gli Europei maschili di pallavolo entrano nel vivo con gli ottavi di finale che danno il via alla fase a eliminazione diretta, dove l'Italia arriva da prima nel girone con un percorso netto di sole vittorie. Numeri che, secondo i bookmaker, confermano gli azzurri, campioni del mondo in carica, tra i grandi favoriti per il titolo. Il trionfo dei ragazzi di Ferdinando De Giorgi (già a segno sotto la sua guida nel 2021), paga infatti 3,00 su Betpassion e Planetwin365, come riporta Agipronews. La Nazionale italiana è preceduta, in lavagna, solo dai campioni in carica della Polonia, offerti a 2,40. Completano il podio, in quota, i campioni olimpici della Francia, proposti a 8,00. Più indietro, a 9,00, la Slovenia (sconfitta 3-2 dall'Italia nell'ultima sfida del girone), in vantaggio su Germania (11,00) e Ucraina (21,00). Il prossimo avversario degli azzurri sarà la Danimarca nella partita di stasera al PalaVela di Torino. Quote rasoterra per il passaggio dell'Italia ai quarti, visto a 1,05 contro l'8,60 degli scandinavi.
di Napoli Magazine
20/09/2026 - 10:05
Gli Europei maschili di pallavolo entrano nel vivo con gli ottavi di finale che danno il via alla fase a eliminazione diretta, dove l'Italia arriva da prima nel girone con un percorso netto di sole vittorie. Numeri che, secondo i bookmaker, confermano gli azzurri, campioni del mondo in carica, tra i grandi favoriti per il titolo. Il trionfo dei ragazzi di Ferdinando De Giorgi (già a segno sotto la sua guida nel 2021), paga infatti 3,00 su Betpassion e Planetwin365, come riporta Agipronews. La Nazionale italiana è preceduta, in lavagna, solo dai campioni in carica della Polonia, offerti a 2,40. Completano il podio, in quota, i campioni olimpici della Francia, proposti a 8,00. Più indietro, a 9,00, la Slovenia (sconfitta 3-2 dall'Italia nell'ultima sfida del girone), in vantaggio su Germania (11,00) e Ucraina (21,00). Il prossimo avversario degli azzurri sarà la Danimarca nella partita di stasera al PalaVela di Torino. Quote rasoterra per il passaggio dell'Italia ai quarti, visto a 1,05 contro l'8,60 degli scandinavi.