Dalla campionessa olimpica Antonella Palmisano al vincitore dei Giochi del Mediterraneo Luca De Tullio, passando per lo spettacolo della danza aerea, le bandiere, la pizzica e due grandi atleti paralimpici sino alla tradizionale accensione del braciere. Sarà uno splendido show la cerimonia di apertura del Trofeo CONI 2026, in programma allo Stadio della Vittoria di Bari domenica 4 ottobre alle 17.30.
La più importante manifestazione multidisciplinare d’Italia riservata ad atleti under 14, che animerà la Puglia sino alla cerimonia di chiusura di martedì 6 ottobre, sarà aperta da una serie di performance legate alle origini e ai valori di una terra unica.
Voleranno nel cielo dello Stadio della Vittoria, sospesi tra sport e spettacolo, gli specialisti della danza aerea: una scintillante combinazione di forza, eleganza, equilibrio e controllo in grado di portare nel cuore della cerimonia tutta l’energia della Puglia e la magia di una disciplina capace di trasformare il movimento in emozione.
Sugli spalti e sul terreno di gioco saranno protagonisti circa 4.500 tra atleti e tecnici, che arriveranno da tutte le regioni d’Italia per vivere una settimana all’insegna dello sport, dell’amicizia e dei valori olimpici.
Sarà una cerimonia incentrata sul tema Onda del Levante. Ad accompagnare l’ingresso delle delegazioni ci saranno gli sbandieratori e i timpanisti legati alla tradizione di San Nicola, mentre la pizzica porterà sul campo il ritmo e l’identità della Puglia.
Poi il momento solenne: la sfilata delle rappresentative, l’alzabandiera sulle note della Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea, fino all’istante più atteso, quello dell’accensione del braciere, che certificherà l’inizio della manifestazione.
A rendere ancora più speciale la cerimonia ci saranno quattro testimonial d’eccezione: Antonella Palmisano, unica donna pugliese della storia dell’Italia ad aver vinto un oro olimpico (20 km di marcia a Tokyo 2020), Luca De Tullio, vincitore degli 800 metri stile libero di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, Vittoria Bianco, campionessa paralimpica nella staffetta 4x100 metri stile libero 34 punti di nuoto di Tokyo 2020 e Gianluca Iacus, vice campione del mondo R5 di tiro a segno paralimpico a Lima 2023, atleti pugliesi capaci di rappresentare, attraverso discipline e storie diverse, il valore dello sport italiano. Assieme a loro il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e diversi rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale nazionale e locale.
Saranno, come detto, circa 4.500 i partecipanti, tra atleti e tecnici, pronti a confrontarsi su 16 impianti di gara, situati nelle province di Bari, Lecce, Brindisi e Taranto, in rappresentanza di 45 organismi sportivi - con il Twirling come disciplina dimostrativa - e dei 21 Comitati Regionali.
Per la prima volta è prevista la partecipazione del Comitato Italiano Paralimpico, con una rappresentativa che gareggerà nell’atletica, composta da atleti FISDIR e FISPES.
Entrambe le cerimonie saranno trasmesse in diretta streaming su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI, insieme ad alcune delle gare che si disputeranno nei due giorni di competizione.
E anche quest’anno al Trofeo CONI parteciperanno le Comunità Italiane Estere provenienti da Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera: la loro presenza, realizzata con il sostegno della Direzione Generale per i servizi degli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, si pone come obiettivo quello di offrire ai partecipanti un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’attività sportiva favorendo il dialogo tra giovani provenienti da diversi Paesi e contribuendo al consolidamento delle relazioni tra l’Italia e le proprie comunità all’estero.
Con un fondamentale fattore in più. Saranno i primi a muoversi e gli ultimi ad andare via. Nei campi di gara, nei villaggi, nei punti di accoglienza, lungo i percorsi. Una maglietta, un sorriso e la disponibilità a dare una mano. Sono i volontari, l’altro volto del Trofeo CONI. Quello che non conquista medaglie, ma rende possibile ogni gara mettendo a disposizione tempo, energie e competenze. Gli studenti della Scuola di Scienze Motorie del Foro Italico e quelli dell’Università di Bari rappresentano il cuore operativo della macchina organizzativa. Una presenza discreta ma indispensabile Non gareggiano. Non salgono sul podio. Ma sono parte della squadra con la convinzione che nello sport, come nella vita, la vittoria più bella è quella costruita insieme.
Il Trofeo CONI 2026 rientra nell'ambito dell'accordo di cooperazione fra il CONI, la Regione Puglia e Pugliapromozione per la realizzazione congiunta di attività di comunicazione integrata per la valorizzazione e la promozione della destinazione Puglia ed è a valere sull'Accordo Puglia 2021-2027 – Coesione Italia, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, nella linea d’intervento relativa all’area tematica ‘Competitività imprese’, finanziata con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027, afferente a turismo e ospitalità, che riguarda il “riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”.
Il Trofeo CONI 2026 può contare sul sostegno di partner che ne condividono i valori. Grazie al supporto del Gruppo FS, i ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia potranno raggiungere la Puglia e spostarsi agevolmente attraverso le province di gara. Una complessa sfida organizzativa e logistica finalizzata al trasporto di 4.500 giovani in sicurezza, resa possibile anche grazie alla collaborazione di Busitalia, Società di Trenitalia.
«Il Gruppo FS muove i Campioni di domani» è questo il motto che riassume un impegno all’insegna della mobilità collettiva, sicura e sostenibile, parte integrante dell’esperienza sportiva ed educativa dei ragazzi e capace di unire territori e comunità.
Givova vestirà tutti i partecipanti alla manifestazione: per la prima volta un marchio dell’abbigliamento sportivo affianca le attività giovanili del CONI, portando con sé la propria attenzione alla qualità e una storia di vicinanza allo sport di base. La divisa uguale per tutti è un segno di appartenenza e di uguaglianza: al Trofeo CONI i ragazzi scendono in campo con gli stessi colori, qualunque sia la disciplina praticata e la regione di provenienza.
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 20:40
Dalla campionessa olimpica Antonella Palmisano al vincitore dei Giochi del Mediterraneo Luca De Tullio, passando per lo spettacolo della danza aerea, le bandiere, la pizzica e due grandi atleti paralimpici sino alla tradizionale accensione del braciere. Sarà uno splendido show la cerimonia di apertura del Trofeo CONI 2026, in programma allo Stadio della Vittoria di Bari domenica 4 ottobre alle 17.30.
La più importante manifestazione multidisciplinare d’Italia riservata ad atleti under 14, che animerà la Puglia sino alla cerimonia di chiusura di martedì 6 ottobre, sarà aperta da una serie di performance legate alle origini e ai valori di una terra unica.
Voleranno nel cielo dello Stadio della Vittoria, sospesi tra sport e spettacolo, gli specialisti della danza aerea: una scintillante combinazione di forza, eleganza, equilibrio e controllo in grado di portare nel cuore della cerimonia tutta l’energia della Puglia e la magia di una disciplina capace di trasformare il movimento in emozione.
Sugli spalti e sul terreno di gioco saranno protagonisti circa 4.500 tra atleti e tecnici, che arriveranno da tutte le regioni d’Italia per vivere una settimana all’insegna dello sport, dell’amicizia e dei valori olimpici.
Sarà una cerimonia incentrata sul tema Onda del Levante. Ad accompagnare l’ingresso delle delegazioni ci saranno gli sbandieratori e i timpanisti legati alla tradizione di San Nicola, mentre la pizzica porterà sul campo il ritmo e l’identità della Puglia.
Poi il momento solenne: la sfilata delle rappresentative, l’alzabandiera sulle note della Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea, fino all’istante più atteso, quello dell’accensione del braciere, che certificherà l’inizio della manifestazione.
A rendere ancora più speciale la cerimonia ci saranno quattro testimonial d’eccezione: Antonella Palmisano, unica donna pugliese della storia dell’Italia ad aver vinto un oro olimpico (20 km di marcia a Tokyo 2020), Luca De Tullio, vincitore degli 800 metri stile libero di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, Vittoria Bianco, campionessa paralimpica nella staffetta 4x100 metri stile libero 34 punti di nuoto di Tokyo 2020 e Gianluca Iacus, vice campione del mondo R5 di tiro a segno paralimpico a Lima 2023, atleti pugliesi capaci di rappresentare, attraverso discipline e storie diverse, il valore dello sport italiano. Assieme a loro il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e diversi rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale nazionale e locale.
Saranno, come detto, circa 4.500 i partecipanti, tra atleti e tecnici, pronti a confrontarsi su 16 impianti di gara, situati nelle province di Bari, Lecce, Brindisi e Taranto, in rappresentanza di 45 organismi sportivi - con il Twirling come disciplina dimostrativa - e dei 21 Comitati Regionali.
Per la prima volta è prevista la partecipazione del Comitato Italiano Paralimpico, con una rappresentativa che gareggerà nell’atletica, composta da atleti FISDIR e FISPES.
Entrambe le cerimonie saranno trasmesse in diretta streaming su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI, insieme ad alcune delle gare che si disputeranno nei due giorni di competizione.
E anche quest’anno al Trofeo CONI parteciperanno le Comunità Italiane Estere provenienti da Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera: la loro presenza, realizzata con il sostegno della Direzione Generale per i servizi degli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, si pone come obiettivo quello di offrire ai partecipanti un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’attività sportiva favorendo il dialogo tra giovani provenienti da diversi Paesi e contribuendo al consolidamento delle relazioni tra l’Italia e le proprie comunità all’estero.
Con un fondamentale fattore in più. Saranno i primi a muoversi e gli ultimi ad andare via. Nei campi di gara, nei villaggi, nei punti di accoglienza, lungo i percorsi. Una maglietta, un sorriso e la disponibilità a dare una mano. Sono i volontari, l’altro volto del Trofeo CONI. Quello che non conquista medaglie, ma rende possibile ogni gara mettendo a disposizione tempo, energie e competenze. Gli studenti della Scuola di Scienze Motorie del Foro Italico e quelli dell’Università di Bari rappresentano il cuore operativo della macchina organizzativa. Una presenza discreta ma indispensabile Non gareggiano. Non salgono sul podio. Ma sono parte della squadra con la convinzione che nello sport, come nella vita, la vittoria più bella è quella costruita insieme.
Il Trofeo CONI 2026 rientra nell'ambito dell'accordo di cooperazione fra il CONI, la Regione Puglia e Pugliapromozione per la realizzazione congiunta di attività di comunicazione integrata per la valorizzazione e la promozione della destinazione Puglia ed è a valere sull'Accordo Puglia 2021-2027 – Coesione Italia, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, nella linea d’intervento relativa all’area tematica ‘Competitività imprese’, finanziata con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027, afferente a turismo e ospitalità, che riguarda il “riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche”.
Il Trofeo CONI 2026 può contare sul sostegno di partner che ne condividono i valori. Grazie al supporto del Gruppo FS, i ragazzi provenienti da tutte le regioni d’Italia potranno raggiungere la Puglia e spostarsi agevolmente attraverso le province di gara. Una complessa sfida organizzativa e logistica finalizzata al trasporto di 4.500 giovani in sicurezza, resa possibile anche grazie alla collaborazione di Busitalia, Società di Trenitalia.
«Il Gruppo FS muove i Campioni di domani» è questo il motto che riassume un impegno all’insegna della mobilità collettiva, sicura e sostenibile, parte integrante dell’esperienza sportiva ed educativa dei ragazzi e capace di unire territori e comunità.
Givova vestirà tutti i partecipanti alla manifestazione: per la prima volta un marchio dell’abbigliamento sportivo affianca le attività giovanili del CONI, portando con sé la propria attenzione alla qualità e una storia di vicinanza allo sport di base. La divisa uguale per tutti è un segno di appartenenza e di uguaglianza: al Trofeo CONI i ragazzi scendono in campo con gli stessi colori, qualunque sia la disciplina praticata e la regione di provenienza.