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A NAPOLI - Apre al pubblico il nodo territoriale del Biodiversity Gateaway
15.04.2026 12:51 di Napoli Magazine
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È stato inaugurato mercoledì 15 aprile 2026, presso la Casina Pompeiana, all’interno della Villa Comunale di Napoli, il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, centro di ricerca e divulgazione focalizzato sulla bio -geodiversità marina del Golfo di Napoli, nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” (SZN), in sinergia con il Comune di Napoli.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Roberto Bassi, il Direttore CNR-ISMAR Mario Sprovieri.

Il Biodiversity Gateway è un’infrastruttura digitale e fisica che nasce nell’ambito del progetto National Biodiversity Future Center (NBFC), centro nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea attraverso fondi NextGeneration EU, con una missione chiara: creare un ponte tra ricerca scientifica e società, coinvolgendo cittadini, comunità locali, studenti, insegnanti, decisori politici e mondo imprenditoriale.

Ospitato nella Casina Pompeiana, storico edificio che nel tempo si è affermato come luogo di riferimento per eventi culturali e iniziative artistiche della città, il nuovo spazio integra installazioni immersive, dati scientifici, laboratori didattici e attività di divulgazione progettate per pubblici diversi. Il tutto a seguito di un imponente intervento di riqualificazione, oggetto di un accordo di collaborazione tra la Stazione Zoologica e il Comune di Napoli per promuovere e diffondere maggiore consapevolezza sulla risorsa mare.

Un interesse, quello per la Casina Pompeiana, e un legame tra i due enti che risale già alla fine dell’Ottocento, quando lo stesso Anton Dohrn si rivolse all’allora sindaco di Napoli, conte Giusso, per chiedere in affitto il cosiddetto “Pompeiorama” per realizzarvi un laboratorio ben attrezzato, aperto a chi desiderava studiare gli organismi marini, e che rimase nella sua disponibilità per quasi due anni.

Con il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway,  la Casina Pompeiana diventa, quindi, un luogo aperto alla città e al territorio, dove biodiversità e geodiversità vengono raccontate attraverso un percorso espositivo immersivo e interdisciplinare.

Attraverso immagini, suoni, visualizzazioni digitali e contenuti scientifici, il Biodiversity Gateway propone un’esperienza capace di rendere visibili e comprensibili le connessioni che regolano gli equilibri del mondo naturale. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti e forme di vita che caratterizzano il Golfo di Napoli, uno dei contesti naturali e culturali più ricchi del Mediterraneo.

Tra le attività previste: laboratori scientifici ed esperienze pratiche, per acquisire competenze sulle metodologie di osservazione e analisi della biodiversità; visite guidate e percorsi multimediali immersivi; iniziative di co-design, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella realizzazione di eventi, mostre e attività divulgative.

La biodiversità marina non è soltanto un insieme di specie o di dati scientifici, ma una trama complessa di relazioni che collega il mare, la terra, gli organismi viventi e le comunità umane. In questo quadro, la geodiversità rappresenta la struttura profonda su cui la vita si sviluppa, risultato di processi naturali e storici che si intrecciano nel tempo.

Oltre alla sede della Casina Pompeiana, il Nodo di Napoli si articola anche negli spazi CNR-ISMAR nel Porto di Napoli, dedicati alla geodiversità e alla biodiversità dei fondali e delle coste del Golfo di Napoli e del Golfo di Pozzuoli.

Per il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: Il Comune di Napoli conferma l'impegno nella promozione della divulgazione scientifica, inaugurando oggi un hub altamente riqualificato nel cuore della città e aperto al territorio. La struttura nasce da un lavoro sinergico con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, volto a promuovere e valorizzare la cultura della biodiversità marina, con particolare attenzione all’ecosistema del Golfo di Napoli. Con la nascita del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, la Casina Pompeiana diventa un nuovo spazio di ricerca, formazione e divulgazione, trovando una rinnovata vocazione che, insieme al Museo Darwin Dohrn e alla Biblioteca del Mare, la colloca al centro di un grande polo dedicato alla scienza, per rendere sempre più accessibile e diffusa la cultura della risorsa mare, quale elemento fondativo e identitario della nostra città.

Per il Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Roberto Bassi: "Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn si riconducono le radici culturali del concetto di “biodiversità”, prima di tutto quella di Charles Darwin che, dialogando con il fondatore della Stazione, Anton Dohrn, ipotizzò il meccanismo di variabilità continua delle specie e selezione naturale. Dal 1872, SZN è al servizio della verifica della teoria Darwiniana e della sua estensione a tutti gli aspetti della biologia e dell’ambiente. L’apertura del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, grazie alla collaborazione con il CNR-ISMAR e con il Comune di Napoli, conferma che Napoli e la sua Stazione sono al centro degli studi sul mare. La biodiversità del Golfo di Napoli ne è diventata l’archetipo a livello mondiale, a dimostrare che un presidio scientifico di grande qualità offre alla comunità locale e al mondo ritorni sia culturali che per la via quotidiana. La nuova struttura si aggiunge all’Acquario storico e al Museo dell’evoluzione e alla costruenda biblioteca del mare al patrimonio culturale della Villa Comunale di Chiaia".

Per il Direttore del CNR-ISMAR, Mario Sprovieri: “Il Biodiversity Gateway di Napoli nasce da una collaborazione importante tra Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’Istituto di Scienze Marine del CNR che hanno collaborato a stretto contatto per creare contenuti e strumenti di comunicazione moderni ed efficaci utili a trasmettere conoscenze ed esperienze scientifiche sui temi della biodiversità. Il Gateway aggiunge alla ricchezza culturale della città uno strumento unico per avvicinare giovani e meno giovani alla conoscenza degli straordinari temi della biodiversità”.

Il Nodo Territoriale di Napoli si inserisce in una rete nazionale che comprende la sede di Venezia, la sede di Palermo ed i nodi di Roma, Lecce e Fano, costituendo un sistema integrato di accesso e condivisione della conoscenza sulla biodiversità italiana.

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A NAPOLI - Apre al pubblico il nodo territoriale del Biodiversity Gateaway

di Napoli Magazine

15/04/2026 - 12:51

È stato inaugurato mercoledì 15 aprile 2026, presso la Casina Pompeiana, all’interno della Villa Comunale di Napoli, il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, centro di ricerca e divulgazione focalizzato sulla bio -geodiversità marina del Golfo di Napoli, nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” (SZN), in sinergia con il Comune di Napoli.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Roberto Bassi, il Direttore CNR-ISMAR Mario Sprovieri.

Il Biodiversity Gateway è un’infrastruttura digitale e fisica che nasce nell’ambito del progetto National Biodiversity Future Center (NBFC), centro nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea attraverso fondi NextGeneration EU, con una missione chiara: creare un ponte tra ricerca scientifica e società, coinvolgendo cittadini, comunità locali, studenti, insegnanti, decisori politici e mondo imprenditoriale.

Ospitato nella Casina Pompeiana, storico edificio che nel tempo si è affermato come luogo di riferimento per eventi culturali e iniziative artistiche della città, il nuovo spazio integra installazioni immersive, dati scientifici, laboratori didattici e attività di divulgazione progettate per pubblici diversi. Il tutto a seguito di un imponente intervento di riqualificazione, oggetto di un accordo di collaborazione tra la Stazione Zoologica e il Comune di Napoli per promuovere e diffondere maggiore consapevolezza sulla risorsa mare.

Un interesse, quello per la Casina Pompeiana, e un legame tra i due enti che risale già alla fine dell’Ottocento, quando lo stesso Anton Dohrn si rivolse all’allora sindaco di Napoli, conte Giusso, per chiedere in affitto il cosiddetto “Pompeiorama” per realizzarvi un laboratorio ben attrezzato, aperto a chi desiderava studiare gli organismi marini, e che rimase nella sua disponibilità per quasi due anni.

Con il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway,  la Casina Pompeiana diventa, quindi, un luogo aperto alla città e al territorio, dove biodiversità e geodiversità vengono raccontate attraverso un percorso espositivo immersivo e interdisciplinare.

Attraverso immagini, suoni, visualizzazioni digitali e contenuti scientifici, il Biodiversity Gateway propone un’esperienza capace di rendere visibili e comprensibili le connessioni che regolano gli equilibri del mondo naturale. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti e forme di vita che caratterizzano il Golfo di Napoli, uno dei contesti naturali e culturali più ricchi del Mediterraneo.

Tra le attività previste: laboratori scientifici ed esperienze pratiche, per acquisire competenze sulle metodologie di osservazione e analisi della biodiversità; visite guidate e percorsi multimediali immersivi; iniziative di co-design, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella realizzazione di eventi, mostre e attività divulgative.

La biodiversità marina non è soltanto un insieme di specie o di dati scientifici, ma una trama complessa di relazioni che collega il mare, la terra, gli organismi viventi e le comunità umane. In questo quadro, la geodiversità rappresenta la struttura profonda su cui la vita si sviluppa, risultato di processi naturali e storici che si intrecciano nel tempo.

Oltre alla sede della Casina Pompeiana, il Nodo di Napoli si articola anche negli spazi CNR-ISMAR nel Porto di Napoli, dedicati alla geodiversità e alla biodiversità dei fondali e delle coste del Golfo di Napoli e del Golfo di Pozzuoli.

Per il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: Il Comune di Napoli conferma l'impegno nella promozione della divulgazione scientifica, inaugurando oggi un hub altamente riqualificato nel cuore della città e aperto al territorio. La struttura nasce da un lavoro sinergico con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, volto a promuovere e valorizzare la cultura della biodiversità marina, con particolare attenzione all’ecosistema del Golfo di Napoli. Con la nascita del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, la Casina Pompeiana diventa un nuovo spazio di ricerca, formazione e divulgazione, trovando una rinnovata vocazione che, insieme al Museo Darwin Dohrn e alla Biblioteca del Mare, la colloca al centro di un grande polo dedicato alla scienza, per rendere sempre più accessibile e diffusa la cultura della risorsa mare, quale elemento fondativo e identitario della nostra città.

Per il Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Roberto Bassi: "Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn si riconducono le radici culturali del concetto di “biodiversità”, prima di tutto quella di Charles Darwin che, dialogando con il fondatore della Stazione, Anton Dohrn, ipotizzò il meccanismo di variabilità continua delle specie e selezione naturale. Dal 1872, SZN è al servizio della verifica della teoria Darwiniana e della sua estensione a tutti gli aspetti della biologia e dell’ambiente. L’apertura del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, grazie alla collaborazione con il CNR-ISMAR e con il Comune di Napoli, conferma che Napoli e la sua Stazione sono al centro degli studi sul mare. La biodiversità del Golfo di Napoli ne è diventata l’archetipo a livello mondiale, a dimostrare che un presidio scientifico di grande qualità offre alla comunità locale e al mondo ritorni sia culturali che per la via quotidiana. La nuova struttura si aggiunge all’Acquario storico e al Museo dell’evoluzione e alla costruenda biblioteca del mare al patrimonio culturale della Villa Comunale di Chiaia".

Per il Direttore del CNR-ISMAR, Mario Sprovieri: “Il Biodiversity Gateway di Napoli nasce da una collaborazione importante tra Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’Istituto di Scienze Marine del CNR che hanno collaborato a stretto contatto per creare contenuti e strumenti di comunicazione moderni ed efficaci utili a trasmettere conoscenze ed esperienze scientifiche sui temi della biodiversità. Il Gateway aggiunge alla ricchezza culturale della città uno strumento unico per avvicinare giovani e meno giovani alla conoscenza degli straordinari temi della biodiversità”.

Il Nodo Territoriale di Napoli si inserisce in una rete nazionale che comprende la sede di Venezia, la sede di Palermo ed i nodi di Roma, Lecce e Fano, costituendo un sistema integrato di accesso e condivisione della conoscenza sulla biodiversità italiana.