Sarà un Ferragosto da record per il turismo a Napoli e in Campania. Sino al prossimo 17 agosto, secondo le stime del centro studi di Confesercenti, saranno oltre 500mila i turisti presenti in città, con strutture alberghiere ed extra-alberghiere che registrano livelli di occupazione molto elevati. Un flusso di visitatori che, considerando una permanenza media di 5-6 giorni, produrrà un indotto economico stimato in circa 150 milioni di euro per il comparto turistico e per tutte le attività collegate: alberghi e B&B, ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e commercio. Vincenzo Schiavo, presidente regionale di Confesercenti e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno, sottolinea "il valore strategico del turismo per l'economia della città proprio nei giorni di Ferragosto". "Napoli - spiega - sta vivendo un Ferragosto straordinario dal punto di vista turistico: oltre mezzo milione di visitatori rappresentano una straordinaria opportunità per l'intero sistema economico cittadino. Il turismo non produce ricchezza soltanto per alberghi e strutture ricettive, ma genera una filiera che coinvolge ristorazione, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, commercio e servizi. Stimiamo un giro d'affari complessivo di circa 150 milioni di euro legato a queste presenze". C'è, però, una differenza tra il centro della città e le periferie. "Nel centro storico di Napoli circa l'80% dei bar e dei ristoranti resterà aperto anche durante il weekend di Ferragosto, intercettando la forte presenza di turisti e visitatori. Situazione completamente diversa - precisa Schiavo - nelle aree periferiche della città e dell'hinterland, da Fuorigrotta a Secondigliano, da Barra a San Giovanni fino a Ponticelli e Casoria, dove il 90-95% delle attività commerciali resterà chiuso". A Ferragosto cambia anche il volto del commercio tradizionale. Per quanto riguarda i negozi di abbigliamento, oltre il 70% resterà chiuso nei giorni centrali di agosto. A fare eccezione sono soprattutto le grandi catene e i marchi internazionali, che continueranno a garantire l'apertura nei principali poli commerciali e nelle zone maggiormente frequentate dai turisti.
di Napoli Magazine
14/08/2026 - 22:03
Sarà un Ferragosto da record per il turismo a Napoli e in Campania. Sino al prossimo 17 agosto, secondo le stime del centro studi di Confesercenti, saranno oltre 500mila i turisti presenti in città, con strutture alberghiere ed extra-alberghiere che registrano livelli di occupazione molto elevati. Un flusso di visitatori che, considerando una permanenza media di 5-6 giorni, produrrà un indotto economico stimato in circa 150 milioni di euro per il comparto turistico e per tutte le attività collegate: alberghi e B&B, ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e commercio. Vincenzo Schiavo, presidente regionale di Confesercenti e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno, sottolinea "il valore strategico del turismo per l'economia della città proprio nei giorni di Ferragosto". "Napoli - spiega - sta vivendo un Ferragosto straordinario dal punto di vista turistico: oltre mezzo milione di visitatori rappresentano una straordinaria opportunità per l'intero sistema economico cittadino. Il turismo non produce ricchezza soltanto per alberghi e strutture ricettive, ma genera una filiera che coinvolge ristorazione, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, commercio e servizi. Stimiamo un giro d'affari complessivo di circa 150 milioni di euro legato a queste presenze". C'è, però, una differenza tra il centro della città e le periferie. "Nel centro storico di Napoli circa l'80% dei bar e dei ristoranti resterà aperto anche durante il weekend di Ferragosto, intercettando la forte presenza di turisti e visitatori. Situazione completamente diversa - precisa Schiavo - nelle aree periferiche della città e dell'hinterland, da Fuorigrotta a Secondigliano, da Barra a San Giovanni fino a Ponticelli e Casoria, dove il 90-95% delle attività commerciali resterà chiuso". A Ferragosto cambia anche il volto del commercio tradizionale. Per quanto riguarda i negozi di abbigliamento, oltre il 70% resterà chiuso nei giorni centrali di agosto. A fare eccezione sono soprattutto le grandi catene e i marchi internazionali, che continueranno a garantire l'apertura nei principali poli commerciali e nelle zone maggiormente frequentate dai turisti.