L'Idf comunica che poco fa è stata attaccata Beirut. Dopo l'annuncio dell'esercito israeliano di aver lanciato "un attacco mirato su Beirut", i media libanesi riferiscono che il raid ha colpito a Shuwayfat, nella zona sud della capitale. Questo è il primo attacco dell'Idf contro Beirut da tre settimane a questa parte. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid sulla capitale libanese perché 'in America non vogliono vedere palazzi crollati a Beirut'. Ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli "attacchi mirati" sono esclusi dal diktat del presidente Donald Trump.
Il leader supremo iraniano, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ha dichiarato che gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di destabilizzare la Repubblica Islamica in un messaggio scritto, letto dalla televisione di Stato. "Il piano cieco del nemico, dopo la guerra imposta, la pressione economica e l'assedio politico e propagandistico, è quello di creare divisioni e disgregazione per compensare le sconfitte militari e mettere in ginocchio la nazione", ha detto Khamenei, che non appare in pubblico da prima della sua entrata in carica a marzo.
di Napoli Magazine
28/05/2026 - 13:42
L'Idf comunica che poco fa è stata attaccata Beirut. Dopo l'annuncio dell'esercito israeliano di aver lanciato "un attacco mirato su Beirut", i media libanesi riferiscono che il raid ha colpito a Shuwayfat, nella zona sud della capitale. Questo è il primo attacco dell'Idf contro Beirut da tre settimane a questa parte. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid sulla capitale libanese perché 'in America non vogliono vedere palazzi crollati a Beirut'. Ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli "attacchi mirati" sono esclusi dal diktat del presidente Donald Trump.
Il leader supremo iraniano, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ha dichiarato che gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di destabilizzare la Repubblica Islamica in un messaggio scritto, letto dalla televisione di Stato. "Il piano cieco del nemico, dopo la guerra imposta, la pressione economica e l'assedio politico e propagandistico, è quello di creare divisioni e disgregazione per compensare le sconfitte militari e mettere in ginocchio la nazione", ha detto Khamenei, che non appare in pubblico da prima della sua entrata in carica a marzo.