Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano, ha dichiarato che l'Iran non è né "entusiasta" né "intimidito" dalle azioni degli Stati Uniti e che intende "sia combattere che negoziare". Lo riferisce Al Jazeera."Siamo presenti sul campo di battaglia militare con tutte le nostre forze e li affronteremo con nuove sorprese; al contempo, utilizziamo gli strumenti della diplomazia per affermare la nostra superiorità in ambito militare e far valere i diritti del popolo iraniano", ha aggiunto. "Gi Usa devono sapere che l'epoca in cui si perdeva tempo e si imponevano richieste unilaterali è finita", che la posizione dell'Iran rimane "chiara e definita" e "lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto finché non saranno soddisfatte le nostre sette condizioni basate sul Memorandum di Islamabad" .
di Napoli Magazine
04/10/2026 - 09:14
Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano, ha dichiarato che l'Iran non è né "entusiasta" né "intimidito" dalle azioni degli Stati Uniti e che intende "sia combattere che negoziare". Lo riferisce Al Jazeera."Siamo presenti sul campo di battaglia militare con tutte le nostre forze e li affronteremo con nuove sorprese; al contempo, utilizziamo gli strumenti della diplomazia per affermare la nostra superiorità in ambito militare e far valere i diritti del popolo iraniano", ha aggiunto. "Gi Usa devono sapere che l'epoca in cui si perdeva tempo e si imponevano richieste unilaterali è finita", che la posizione dell'Iran rimane "chiara e definita" e "lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto finché non saranno soddisfatte le nostre sette condizioni basate sul Memorandum di Islamabad" .