"Ho un enorme rispetto per la presidenza degli Stati Uniti e un'enorme ammirazione per la società statunitense" ma, detto questo, "la posizione del governo di Spagna è chiara, l'abbiamo manifestata dall'inizio della guerra, che è chiaramente fuori della legalità internazionale". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, nella conferenza stampa con il primo ministro portoghese, Luis Montenegro, successiva al vertice bilaterale oggi in Andalusia, interrogato sulle critiche mosse alla Spagna, definita un "perdente" dal presidente statunitense Donal Trump, dopo i successivi scontri sul conflitto in Iran.
"Tra Paesi alleati è bene segnalare quando si commette un errore. A giudizio del governo di Spagna, questa guerra è uno straordinario errore che pagheremo", ha evidenziato Sanchez. "E difatti stiamo già pagando con l'aumento del prezzo del petrolio, del prezzo del gas, senza dimenticare il numero di vittime, il dolore e la sofferenza in una regione, come il Medio Oriente, che già soffre da molti anni successive crisi e conflitti", ha aggiunto. Sanchez ha difeso anche l'invio di una fregata spagnola a Cipro, contestato dalle opposizioni di destra, per non essere stato autorizzato dal Parlamento. "I nostri Paesi sono all'avanguardia nell'impegno europeista. Per questo, davanti alla richiesta di un Paese europeo come Cipro", che come conseguenza del conflitto in Medio Oriente "ha sofferto un attacco" sul suo territorio. "abbiamo dato supporto a una missione di protezione, di difesa e salvataggio, alla quale Spagna ha risposto".
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 15:29
"Ho un enorme rispetto per la presidenza degli Stati Uniti e un'enorme ammirazione per la società statunitense" ma, detto questo, "la posizione del governo di Spagna è chiara, l'abbiamo manifestata dall'inizio della guerra, che è chiaramente fuori della legalità internazionale". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, nella conferenza stampa con il primo ministro portoghese, Luis Montenegro, successiva al vertice bilaterale oggi in Andalusia, interrogato sulle critiche mosse alla Spagna, definita un "perdente" dal presidente statunitense Donal Trump, dopo i successivi scontri sul conflitto in Iran.
"Tra Paesi alleati è bene segnalare quando si commette un errore. A giudizio del governo di Spagna, questa guerra è uno straordinario errore che pagheremo", ha evidenziato Sanchez. "E difatti stiamo già pagando con l'aumento del prezzo del petrolio, del prezzo del gas, senza dimenticare il numero di vittime, il dolore e la sofferenza in una regione, come il Medio Oriente, che già soffre da molti anni successive crisi e conflitti", ha aggiunto. Sanchez ha difeso anche l'invio di una fregata spagnola a Cipro, contestato dalle opposizioni di destra, per non essere stato autorizzato dal Parlamento. "I nostri Paesi sono all'avanguardia nell'impegno europeista. Per questo, davanti alla richiesta di un Paese europeo come Cipro", che come conseguenza del conflitto in Medio Oriente "ha sofferto un attacco" sul suo territorio. "abbiamo dato supporto a una missione di protezione, di difesa e salvataggio, alla quale Spagna ha risposto".