Luigi Guadagno è un ragazzo di Torre Annunziata attualmente in ospedale in stato vegetativo. Fu travolto da un'auto in una notte di Agosto 2024 in via Settetermini mentre era in scooter. Ha subìto una delicata operazione al cervello e non si è mai risvegliato, restando in coma vigile. Negli ultimi tempi è più reattivo ed è per questo che il cognato Luigi Genovese ha deciso di lanciare una raccolta fondi da 40mila euro sulla piattaforma GoFundMe: “Non c'è tempo da perdere, ha bisogno di cure più adeguate. Siamo in contatto con una clinica privata in Austria che potrebbe restituirgli una speranza. Chiedo l'aiuto di tutti per dare la possibilità a mio cognato di riprendersi la vita in mano. Le spese complessive da affrontare ammontano a circa 100mila euro, ma con la raccolta fondi contiamo di ottenere una prima base di partenza. Luigi ha sofferto tanto. Ha perso il padre quando la madre era ancora incinta e infatti porta il suo nome. Quando ha avuto l'incidente non era neanche maggiorenne. Ha compiuto 18 anni in un letto di ospedale, proprio nel giorno dell'intervento al cervello durato più di otto ore. Non merita tutto questo, dobbiamo aiutarlo. Sento il dovere di fare qualcosa per lui e mi impegnerò senza sosta per questa causa. Voglio rivedere il suo sorriso", ha detto il cognato lanciando un appello per aiutare Luigi.
di Napoli Magazine
04/04/2025 - 16:28
Luigi Guadagno è un ragazzo di Torre Annunziata attualmente in ospedale in stato vegetativo. Fu travolto da un'auto in una notte di Agosto 2024 in via Settetermini mentre era in scooter. Ha subìto una delicata operazione al cervello e non si è mai risvegliato, restando in coma vigile. Negli ultimi tempi è più reattivo ed è per questo che il cognato Luigi Genovese ha deciso di lanciare una raccolta fondi da 40mila euro sulla piattaforma GoFundMe: “Non c'è tempo da perdere, ha bisogno di cure più adeguate. Siamo in contatto con una clinica privata in Austria che potrebbe restituirgli una speranza. Chiedo l'aiuto di tutti per dare la possibilità a mio cognato di riprendersi la vita in mano. Le spese complessive da affrontare ammontano a circa 100mila euro, ma con la raccolta fondi contiamo di ottenere una prima base di partenza. Luigi ha sofferto tanto. Ha perso il padre quando la madre era ancora incinta e infatti porta il suo nome. Quando ha avuto l'incidente non era neanche maggiorenne. Ha compiuto 18 anni in un letto di ospedale, proprio nel giorno dell'intervento al cervello durato più di otto ore. Non merita tutto questo, dobbiamo aiutarlo. Sento il dovere di fare qualcosa per lui e mi impegnerò senza sosta per questa causa. Voglio rivedere il suo sorriso", ha detto il cognato lanciando un appello per aiutare Luigi.