Basket
FIP CAMPANIA - “The Coaching Tree – Le radici del successo, storie di vita”, grande partecipazione al talk con Andrea Capobianco, Vincenzo Di Meglio, Marco Ramondino e Peppe Poeta
18.10.2026 12:23 di Napoli Magazine
aA
Un confronto nel corso del quale sono state ripercorse le tappe sportive, ma soprattutto le tante esperienze vissute insieme in tutta Italia, da quattro allenatori di grande livello, legati da un protagonista, il CT della Nazionale femminile Andrea Capobianco, che ha costituito la base per la creazione di una vera e propria scuola di allenatori, tutta made in Campania. C’è stata un’ottima partecipazione di pubblico per “The Coaching Tree – Le radici del successo, storie di vita”, l’evento organizzato da FIP Campania con la regia del CNA regionale, con Andrea Capobianco, Vincenzo Di Meglio, Marco Ramondino e Peppe Poeta, svoltosi presso l’Hotel “Gli Dei” di Pozzuoli.
 
Ad aprire i lavori è stato l’ospite d’onore, il Presidente della FIP, Gianni Petrucci, che, dopo aver fatto i complimenti alla FIP Campania per l’organizzazione della manifestazione, ha sottolineato il valore della scuola allenatori campana, rimarcando l’eccellenza dei quattro protagonisti dell’incontro, esempio di professionalità e umiltà, nonché persone dal grande valore umano, capaci di conservare un rapporto forte e solido nonostante i grandi traguardi raggiunti.
 
“È stato un bellissimo confronto – ha spiegato il Presidente di FIP Campania, Antonio Caliendo - tra quattro allenatori che rappresentano un’eccellenza per il nostro movimento e per la nostra terra. Capobianco, Di Meglio, Poeta e Ramondino dimostrano quanto la Campania riesca a esprimere valori importanti, coach che ottengono risultati straordinari in Italia e all’estero. La scuola allenatori campana è di grande livello e il nostro CNA, sotto la guida di Gianmarco Di Matteo, sta lavorando molto bene, puntando sulla formazione e preparando tanti nuovi coach che, ne sono certo, raggiungeranno traguardi eccezionali”.
Nel linguaggio dello sport americano il “coaching tree” è l’albero genealogico degli allenatori: i rami che nascono dallo stesso tronco, le idee che passano di mano in mano. È l’immagine che meglio racconta i quattro ospiti, uniti da un percorso nato sui campi della Campania e che continua a crescere con il passare degli anni. Andrea Capobianco è tronco e radici. Vincenzo Di Meglio, partito da Torre del Greco, lo affianca a Battipaglia prima di approdare a Salerno. Sotto la sua guida un giovanissimo Marco Ramondino entra nel settore giovanile di Avellino, per poi seguirlo a Salerno come assistente. E in quella stessa Salerno cresce un ragazzo di Battipaglia, Peppe Poeta, playmaker titolare in B2 a soli 17 anni. Qualche stagione più tardi il filo si riannoda a Teramo: Capobianco in panchina, Ramondino nello staff, Poeta in regia, per un’annata chiusa al terzo posto in Serie A e con la qualificazione all’Eurocup. Oggi quel legame è ancora vivo. Capobianco guida la Nazionale femminile con Di Meglio al suo fianco; Poeta siede sulla panchina dell’Olimpia Milano con Ramondino accanto. Carriere diverse, una sola radice.
ULTIMISSIME BASKET
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FIP CAMPANIA - “The Coaching Tree – Le radici del successo, storie di vita”, grande partecipazione al talk con Andrea Capobianco, Vincenzo Di Meglio, Marco Ramondino e Peppe Poeta

di Napoli Magazine

18/10/2026 - 12:23

Un confronto nel corso del quale sono state ripercorse le tappe sportive, ma soprattutto le tante esperienze vissute insieme in tutta Italia, da quattro allenatori di grande livello, legati da un protagonista, il CT della Nazionale femminile Andrea Capobianco, che ha costituito la base per la creazione di una vera e propria scuola di allenatori, tutta made in Campania. C’è stata un’ottima partecipazione di pubblico per “The Coaching Tree – Le radici del successo, storie di vita”, l’evento organizzato da FIP Campania con la regia del CNA regionale, con Andrea Capobianco, Vincenzo Di Meglio, Marco Ramondino e Peppe Poeta, svoltosi presso l’Hotel “Gli Dei” di Pozzuoli.
 
Ad aprire i lavori è stato l’ospite d’onore, il Presidente della FIP, Gianni Petrucci, che, dopo aver fatto i complimenti alla FIP Campania per l’organizzazione della manifestazione, ha sottolineato il valore della scuola allenatori campana, rimarcando l’eccellenza dei quattro protagonisti dell’incontro, esempio di professionalità e umiltà, nonché persone dal grande valore umano, capaci di conservare un rapporto forte e solido nonostante i grandi traguardi raggiunti.
 
“È stato un bellissimo confronto – ha spiegato il Presidente di FIP Campania, Antonio Caliendo - tra quattro allenatori che rappresentano un’eccellenza per il nostro movimento e per la nostra terra. Capobianco, Di Meglio, Poeta e Ramondino dimostrano quanto la Campania riesca a esprimere valori importanti, coach che ottengono risultati straordinari in Italia e all’estero. La scuola allenatori campana è di grande livello e il nostro CNA, sotto la guida di Gianmarco Di Matteo, sta lavorando molto bene, puntando sulla formazione e preparando tanti nuovi coach che, ne sono certo, raggiungeranno traguardi eccezionali”.
Nel linguaggio dello sport americano il “coaching tree” è l’albero genealogico degli allenatori: i rami che nascono dallo stesso tronco, le idee che passano di mano in mano. È l’immagine che meglio racconta i quattro ospiti, uniti da un percorso nato sui campi della Campania e che continua a crescere con il passare degli anni. Andrea Capobianco è tronco e radici. Vincenzo Di Meglio, partito da Torre del Greco, lo affianca a Battipaglia prima di approdare a Salerno. Sotto la sua guida un giovanissimo Marco Ramondino entra nel settore giovanile di Avellino, per poi seguirlo a Salerno come assistente. E in quella stessa Salerno cresce un ragazzo di Battipaglia, Peppe Poeta, playmaker titolare in B2 a soli 17 anni. Qualche stagione più tardi il filo si riannoda a Teramo: Capobianco in panchina, Ramondino nello staff, Poeta in regia, per un’annata chiusa al terzo posto in Serie A e con la qualificazione all’Eurocup. Oggi quel legame è ancora vivo. Capobianco guida la Nazionale femminile con Di Meglio al suo fianco; Poeta siede sulla panchina dell’Olimpia Milano con Ramondino accanto. Carriere diverse, una sola radice.