Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Milan: "E' difficile pensare di fare tutta la partita sulla falsariga del primo tempo, penso che in occasione del gol siamo scivolati, questo nel calcio succede. Con il gol subito abbiamo cambiato piano gara, c'è amarezza, perchè abbiamo fatto un primo tempo importante senza fare gol, ma oggi non mi sento di recriminare niente ai ragazzi. Il Cagliari resta dentro le partite anche con il risultato negativo? Da allenatore non c’è una caratteristica più bella: rimanere aggrappato sempre alla gara ti consente di acciuffarla come è successo a Torino. Al netto di quello che ci sta capitando mi piace mettere l’accento sulle cose positive. Anche perdendo Deiola la squadra ha risposto in modo egregio. Mi piace sottolineare le cose che sono andate, come la prova di Mazzitelli. Ripartiamo da questo primo tempo in modo che duri durante l’arco temporale della gara. Come sta Esposito? È da valutare, il ragazzo riferisce di aver avuto questo crampo e che una volta uscito dal campo il dolore si era assestato ma poi è ritornato. Speriamo che non sia nulla di grave. Cosa serve a questa squadra sul mercato? Quello che ha detto il presidente è quello che ci serve. È normale che queste domande si facciano a chi di dovere. Angelozzi può rispondervi meglio di me”.
di Napoli Magazine
02/01/2026 - 23:38
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Milan: "E' difficile pensare di fare tutta la partita sulla falsariga del primo tempo, penso che in occasione del gol siamo scivolati, questo nel calcio succede. Con il gol subito abbiamo cambiato piano gara, c'è amarezza, perchè abbiamo fatto un primo tempo importante senza fare gol, ma oggi non mi sento di recriminare niente ai ragazzi. Il Cagliari resta dentro le partite anche con il risultato negativo? Da allenatore non c’è una caratteristica più bella: rimanere aggrappato sempre alla gara ti consente di acciuffarla come è successo a Torino. Al netto di quello che ci sta capitando mi piace mettere l’accento sulle cose positive. Anche perdendo Deiola la squadra ha risposto in modo egregio. Mi piace sottolineare le cose che sono andate, come la prova di Mazzitelli. Ripartiamo da questo primo tempo in modo che duri durante l’arco temporale della gara. Come sta Esposito? È da valutare, il ragazzo riferisce di aver avuto questo crampo e che una volta uscito dal campo il dolore si era assestato ma poi è ritornato. Speriamo che non sia nulla di grave. Cosa serve a questa squadra sul mercato? Quello che ha detto il presidente è quello che ci serve. È normale che queste domande si facciano a chi di dovere. Angelozzi può rispondervi meglio di me”.