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CHAMPIONS - Benfica, Trubin: "Non so cosa dire, un momento pazzesco, non sono abituato a segnare, è la prima volta ed è incredibile"
29.01.2026 13:32 di Napoli Magazine
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José Mourinho, tecnico del Benfica, ha mostrato uno dei suoi consueti lampi di genio quando ha buttato in mischia al 98' Anatolij Trubin, portiere, divenuto il goleador che ha portato la sua squadra agli spareggi di Champions. "Sapevo che poteva farlo, per questo l'ho mandato lì in mezzo", ha dichiarato Mourinho dopo la serata-show contro il Real Madrid. "Il ragazzone ha segnato un gol spettacolare, a noi interessava vincere anche per l'orgoglio". "Tutti che mi dicevano di andare avanti. Anche l'allenatore, quindi sono entrato in area e non so... non so cosa dire. Un momento pazzesco. C'ero andato vicino contro il Porto e stavolta ci sono riuscito. Non so cosa dire. Non sono abituato a segnare. Ho 24 anni ed è la prima volta. Incredibile. Godiamoci il successo ma restiamo con i piedi per terra. Il Benfica ha bisogno di vincere titoli e ottenere vittorie. Nient'altro conta. Era importante andare avanti", ha dichiarato il ventiquattrenne ucraino. 

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CHAMPIONS - Benfica, Trubin: "Non so cosa dire, un momento pazzesco, non sono abituato a segnare, è la prima volta ed è incredibile"

di Napoli Magazine

29/01/2026 - 13:32

José Mourinho, tecnico del Benfica, ha mostrato uno dei suoi consueti lampi di genio quando ha buttato in mischia al 98' Anatolij Trubin, portiere, divenuto il goleador che ha portato la sua squadra agli spareggi di Champions. "Sapevo che poteva farlo, per questo l'ho mandato lì in mezzo", ha dichiarato Mourinho dopo la serata-show contro il Real Madrid. "Il ragazzone ha segnato un gol spettacolare, a noi interessava vincere anche per l'orgoglio". "Tutti che mi dicevano di andare avanti. Anche l'allenatore, quindi sono entrato in area e non so... non so cosa dire. Un momento pazzesco. C'ero andato vicino contro il Porto e stavolta ci sono riuscito. Non so cosa dire. Non sono abituato a segnare. Ho 24 anni ed è la prima volta. Incredibile. Godiamoci il successo ma restiamo con i piedi per terra. Il Benfica ha bisogno di vincere titoli e ottenere vittorie. Nient'altro conta. Era importante andare avanti", ha dichiarato il ventiquattrenne ucraino.