"C''è una sospensione del pagamento delle rate di mutuo e di ogni altra obbligazione. Con la ministra Calderone stiamo individuando quali e quanti ammortizzatori servono per sollevare quelle aziende, ora inattive, che dovrebbero pagare i contributi per i lavoratori. Alcune misure credo siano già alla firma ,altre hanno bisogno di un provvedimento di legge e lo affronteremo nel Consiglio dei ministri". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, intervistato da Rtl, parlando della frana di Niscemi.
"Confermo il massimo impegno" della Commissione europea "per garantire un sostegno efficace e concreto per offrire risposte tempestive alle comunità" di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall'uragano Harry. Lo scrive su X il vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, riferendo di essersi confrontato con il ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, Nello Musumeci, e i presidenti delle regioni Sicilia, Renato Schifani, Calabria Roberto Occhiuto e la della Sardegna Alessandra Todde. "L'Italia potrà presentare richiesta" per il Fondo di solidarietà, aggiunge.
Un' "indagine amministrativa" per valutare perché dopo la frana del 1997 a Niscemi non si è intervenuti. E' l'iniziativa a cui pensa il ministro Musumeci e che oggi proporrà al Consiglio dei ministri. Lo ha annunciato lui stesso intervistato da Rainews24 . Musumeci ha fatto riferimento a "omissioni e superficialità", "si era probabilmente convinti che la frana si fosse arrestata. Tutto questo va valutato con un'indagine amministrativa- ha detto- Oggi ne parlo al Consiglio dei ministri. E' importante fare la cronistoria di quello che è accaduto negli ultimi 30 anni e perché siamo arrivati a un punto di non ritorno. Nel 1997 non si è intervenuti: vorrei capire se c'è stata una sottovalutazione del fenomeno".
di Napoli Magazine
29/01/2026 - 13:51
"C''è una sospensione del pagamento delle rate di mutuo e di ogni altra obbligazione. Con la ministra Calderone stiamo individuando quali e quanti ammortizzatori servono per sollevare quelle aziende, ora inattive, che dovrebbero pagare i contributi per i lavoratori. Alcune misure credo siano già alla firma ,altre hanno bisogno di un provvedimento di legge e lo affronteremo nel Consiglio dei ministri". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, intervistato da Rtl, parlando della frana di Niscemi.
"Confermo il massimo impegno" della Commissione europea "per garantire un sostegno efficace e concreto per offrire risposte tempestive alle comunità" di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall'uragano Harry. Lo scrive su X il vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, riferendo di essersi confrontato con il ministro per la protezione civile e per le politiche del mare, Nello Musumeci, e i presidenti delle regioni Sicilia, Renato Schifani, Calabria Roberto Occhiuto e la della Sardegna Alessandra Todde. "L'Italia potrà presentare richiesta" per il Fondo di solidarietà, aggiunge.
Un' "indagine amministrativa" per valutare perché dopo la frana del 1997 a Niscemi non si è intervenuti. E' l'iniziativa a cui pensa il ministro Musumeci e che oggi proporrà al Consiglio dei ministri. Lo ha annunciato lui stesso intervistato da Rainews24 . Musumeci ha fatto riferimento a "omissioni e superficialità", "si era probabilmente convinti che la frana si fosse arrestata. Tutto questo va valutato con un'indagine amministrativa- ha detto- Oggi ne parlo al Consiglio dei ministri. E' importante fare la cronistoria di quello che è accaduto negli ultimi 30 anni e perché siamo arrivati a un punto di non ritorno. Nel 1997 non si è intervenuti: vorrei capire se c'è stata una sottovalutazione del fenomeno".