Calcio
ON AIR - Carmine Martino: "Champions? Il Napoli ha fatto degli errori, ora testa al campionato"
29.01.2026 15:24 di Napoli Magazine
aA

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "Cerco di trovare una motivazione ai tanti infortuni in rosa. Sicuramente dal punto di vista tecnico Conte ha le sue responsabilità poiché è alla guida di tutto, ma non credo sia tutta colpa sua di tutti questi infortuni. Il problema principale è che questa squadra è discontinua, anche se il suo dovere lo ha fatto battendo in casa lo Sporting Lisbona che si è qualificata in prima fascia, e battendo il Qarabag, squadra di terza fascia, che si è comunque qualificata ai playoff. Le trasferte sono state una disfatta per il Napoli, ma quest’anno queste partite stanno venendo meno per gli azzurri. C’è qualcosa in tutto ciò che non mi convince nel modo di giocare degli azzurri. Juan Jesus ha detto che probabilmente non erano preparati per la Champions, ma io ho qualche dubbio su questo. Questa squadra avrebbe dovuto esprimersi meglio sulla carta poiché soffre tutte quelle che si chiudono nella propria metà campo tutti dietro al pallone. Invece, in Europa si creano più spazi dal gioco delle squadre, questo il Napoli non l'ha sfruttato. Forse, è stato un problema di mentalità per il Napoli e forse Conte non è stato capace di dare una svolta decisiva a questa squadra. De Laurentiis è stato impeccabile, possiamo dirlo senza essere smentiti. Non ha nessuna responsabilità sulla situazione azzurra, dal punto di vista tecnico lui ci sta mettendo poco o nulla, almeno pubblicamente non trapela nulla. Diciamocela tutta: il Napoli ha commesso degli errori! Non si possono gettare al vento risultati che sono alla tua portata e perdi le partite in quel modo come a Eindhoven o la pareggi come a Copenhagen. Il Napoli non ha fatto nessun miracolo, ha dimostrato il suo valore solo contro lo Sporting che è una squadra di rango e che è l’unica antagonista vera al Porto nel campionato portoghese. Quelli sono stati tre punti significativi che mi diedero ottimismo per il futuro, ma, invece, ci sono state queste prestazioni davvero incredibili che hanno rimesso tutto in discusso. Quando abbiamo commentato il calendario della Champions all’inizio, dicevamo che il Napoli doveva qualificarsi per il playoff o arrivare addirittura tra le prime otto. La sconfitta all’ultima giornata con il Chelsea significa ritrovarsi fuori poiché sapevamo che questa gara era delicatissima. Purtroppo, però, il Napoli era in calo e il Chelsea è una squadra forte Kamaldeen Sulemana è il nome più interessante che si trova sul mercato per il Napoli. Alisson dello Sporting è un ragazzino che gioca scampoli di partite nel campionato portoghese. Deve ancora crescere, lasciamo stare per il momento. Sulemana è più all’altezza del compito che deve ricoprire il Napoli. Se non ci dovessero essere altre tragiche che riguardano gli infortuni in casa Napoli, tra 10 giorni o una settimana questa squadra riprenderà il suo cammino e rientrerà tra le prime quattro. Attenzione, a non farci pesare addosso questa depressione che è giustificata da questo fallimento, ma non è finito il mondo. Il Napoli è nettamente in grado di entrare tra le prime quattro, se il Var e gli arbitri guarderanno bene anche i casi che riguarderanno l’area di rigore del Napoli sia a favore che a nostro sfavore".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
ON AIR - Carmine Martino: "Champions? Il Napoli ha fatto degli errori, ora testa al campionato"

di Napoli Magazine

29/01/2026 - 15:24

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "Cerco di trovare una motivazione ai tanti infortuni in rosa. Sicuramente dal punto di vista tecnico Conte ha le sue responsabilità poiché è alla guida di tutto, ma non credo sia tutta colpa sua di tutti questi infortuni. Il problema principale è che questa squadra è discontinua, anche se il suo dovere lo ha fatto battendo in casa lo Sporting Lisbona che si è qualificata in prima fascia, e battendo il Qarabag, squadra di terza fascia, che si è comunque qualificata ai playoff. Le trasferte sono state una disfatta per il Napoli, ma quest’anno queste partite stanno venendo meno per gli azzurri. C’è qualcosa in tutto ciò che non mi convince nel modo di giocare degli azzurri. Juan Jesus ha detto che probabilmente non erano preparati per la Champions, ma io ho qualche dubbio su questo. Questa squadra avrebbe dovuto esprimersi meglio sulla carta poiché soffre tutte quelle che si chiudono nella propria metà campo tutti dietro al pallone. Invece, in Europa si creano più spazi dal gioco delle squadre, questo il Napoli non l'ha sfruttato. Forse, è stato un problema di mentalità per il Napoli e forse Conte non è stato capace di dare una svolta decisiva a questa squadra. De Laurentiis è stato impeccabile, possiamo dirlo senza essere smentiti. Non ha nessuna responsabilità sulla situazione azzurra, dal punto di vista tecnico lui ci sta mettendo poco o nulla, almeno pubblicamente non trapela nulla. Diciamocela tutta: il Napoli ha commesso degli errori! Non si possono gettare al vento risultati che sono alla tua portata e perdi le partite in quel modo come a Eindhoven o la pareggi come a Copenhagen. Il Napoli non ha fatto nessun miracolo, ha dimostrato il suo valore solo contro lo Sporting che è una squadra di rango e che è l’unica antagonista vera al Porto nel campionato portoghese. Quelli sono stati tre punti significativi che mi diedero ottimismo per il futuro, ma, invece, ci sono state queste prestazioni davvero incredibili che hanno rimesso tutto in discusso. Quando abbiamo commentato il calendario della Champions all’inizio, dicevamo che il Napoli doveva qualificarsi per il playoff o arrivare addirittura tra le prime otto. La sconfitta all’ultima giornata con il Chelsea significa ritrovarsi fuori poiché sapevamo che questa gara era delicatissima. Purtroppo, però, il Napoli era in calo e il Chelsea è una squadra forte Kamaldeen Sulemana è il nome più interessante che si trova sul mercato per il Napoli. Alisson dello Sporting è un ragazzino che gioca scampoli di partite nel campionato portoghese. Deve ancora crescere, lasciamo stare per il momento. Sulemana è più all’altezza del compito che deve ricoprire il Napoli. Se non ci dovessero essere altre tragiche che riguardano gli infortuni in casa Napoli, tra 10 giorni o una settimana questa squadra riprenderà il suo cammino e rientrerà tra le prime quattro. Attenzione, a non farci pesare addosso questa depressione che è giustificata da questo fallimento, ma non è finito il mondo. Il Napoli è nettamente in grado di entrare tra le prime quattro, se il Var e gli arbitri guarderanno bene anche i casi che riguarderanno l’area di rigore del Napoli sia a favore che a nostro sfavore".