Calcio
CORRIERE DELLA SERA - Napoli, Marianucci e Ambrosino non convocati con la Juve, i dettagli
25.01.2026 15:44 di Napoli Magazine
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Nonostante l’emergenza infortuni che continua a colpire il Napoli, Antonio Conte ha preso una decisione in vista della sfida contro la Juventus: Marianucci e Ambrosino non sono stati convocati. Una scelta che non è legata al campo, ma a dinamiche di mercato, come riportato dal Corriere della Sera. Il tecnico azzurro ha preferito portare con sé due giovani della Primavera, Prisco e De Chiara, rinunciando a profili che potrebbero essere coinvolti in operazioni in uscita.

Come si legge sul quotidiano: "L’emergenza è tale che Conte — in rigoroso silenzio — porta con sé due ragazzi della Primavera (Prisco e De Chiara), rinuncia a Marianucci e Ambrosino per ragioni di «mercato». Gli basteranno sette vite per risorgere anche da questa ulteriore situazione di emergenza? La storia recente induce all’ottimismo — il Napoli è morto e risorto diverse volte —, stavolta però bisognerà aver smaltito anche il pareggio di Copenaghen in Champions di appena cinque giorni fa".

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CORRIERE DELLA SERA - Napoli, Marianucci e Ambrosino non convocati con la Juve, i dettagli

di Napoli Magazine

25/01/2026 - 15:44

Nonostante l’emergenza infortuni che continua a colpire il Napoli, Antonio Conte ha preso una decisione in vista della sfida contro la Juventus: Marianucci e Ambrosino non sono stati convocati. Una scelta che non è legata al campo, ma a dinamiche di mercato, come riportato dal Corriere della Sera. Il tecnico azzurro ha preferito portare con sé due giovani della Primavera, Prisco e De Chiara, rinunciando a profili che potrebbero essere coinvolti in operazioni in uscita.

Come si legge sul quotidiano: "L’emergenza è tale che Conte — in rigoroso silenzio — porta con sé due ragazzi della Primavera (Prisco e De Chiara), rinuncia a Marianucci e Ambrosino per ragioni di «mercato». Gli basteranno sette vite per risorgere anche da questa ulteriore situazione di emergenza? La storia recente induce all’ottimismo — il Napoli è morto e risorto diverse volte —, stavolta però bisognerà aver smaltito anche il pareggio di Copenaghen in Champions di appena cinque giorni fa".