Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Genoa: "Tanti giovani nel Cagliari? Intanto c'è del potenziale, perché non si gioca in Serie A solo perché la carta di identità dice che hanno una tenera età. Anche se poi questa tenera età, comunque sono ragazzi di 20 anni, in giro per il mondo a 20 anni giocano anche per competizioni più importanti. Stiamo facendo quello che andrebbe fatto e noi l'abbiamo cercato di portare avanti quest'anno, al netto delle difficoltà, e stiamo seguendo questa traccia, indipendentemente dall'errore. Mazzitelli meritava una maglia dal primo minuto per quello che sta dando nell'ultimo periodo. È stata voluta questa gestione. Kilicsoy ed Esposito avevano dei fastidi a Cremona e comunque anche nella gestione l'impiego dei due a Genova dal primo minuto era già preventivato. È normale che quando ci sono queste partite ravvicinate uno cerca di gestire tutte le risorse nei migliori dei modi. Poi non tutti sanno come stanno le cose, questo è anche vero, ma poco ci importa anche perché poi noi dobbiamo fare risultato e quello che conta è il verdetto del campo".
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 18:41
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Genoa: "Tanti giovani nel Cagliari? Intanto c'è del potenziale, perché non si gioca in Serie A solo perché la carta di identità dice che hanno una tenera età. Anche se poi questa tenera età, comunque sono ragazzi di 20 anni, in giro per il mondo a 20 anni giocano anche per competizioni più importanti. Stiamo facendo quello che andrebbe fatto e noi l'abbiamo cercato di portare avanti quest'anno, al netto delle difficoltà, e stiamo seguendo questa traccia, indipendentemente dall'errore. Mazzitelli meritava una maglia dal primo minuto per quello che sta dando nell'ultimo periodo. È stata voluta questa gestione. Kilicsoy ed Esposito avevano dei fastidi a Cremona e comunque anche nella gestione l'impiego dei due a Genova dal primo minuto era già preventivato. È normale che quando ci sono queste partite ravvicinate uno cerca di gestire tutte le risorse nei migliori dei modi. Poi non tutti sanno come stanno le cose, questo è anche vero, ma poco ci importa anche perché poi noi dobbiamo fare risultato e quello che conta è il verdetto del campo".