Alessandro Ferrari, d.g. della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Bologna: "Commisso era una persona eccezionale. Ci ha dato tutto e ci è stato vicino, traspare un grande affetto e anche chi lo ha conosciuto meno riconosce quanto sia stato di grande cuore. Ringrazio da parte della famiglia tutti quelli che sono stati vicini a loro. Rocco era un guerriero, per questo scendiamo in campo. Siamo tutti qui, chi lo ha conosciuto non ha avuto dubbi che avrebbe voluto giocare. Siamo tutti qui c'è Edin, c'è Moise...il gruppo è unito e dobbiamo stare insieme. La prima immagine che mi viene in mente di Commisso? Lui che sorride e che accarezza una ragazzina del settore giovanile e le chiede 'come ti chiami?'".
di Napoli Magazine
18/01/2026 - 14:48
Alessandro Ferrari, d.g. della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Bologna: "Commisso era una persona eccezionale. Ci ha dato tutto e ci è stato vicino, traspare un grande affetto e anche chi lo ha conosciuto meno riconosce quanto sia stato di grande cuore. Ringrazio da parte della famiglia tutti quelli che sono stati vicini a loro. Rocco era un guerriero, per questo scendiamo in campo. Siamo tutti qui, chi lo ha conosciuto non ha avuto dubbi che avrebbe voluto giocare. Siamo tutti qui c'è Edin, c'è Moise...il gruppo è unito e dobbiamo stare insieme. La prima immagine che mi viene in mente di Commisso? Lui che sorride e che accarezza una ragazzina del settore giovanile e le chiede 'come ti chiami?'".