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EMPOLI - Corsi: "Stagione di sofferenza, ma son convinto che potrà avere un esito positivo"
13.03.2026 07:45 di Napoli Magazine
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Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha tracciato un bilancio della stagione della sua squadra: "Ai nostri tifosi avrei voluto regalare una stagione di non sofferenza dopo l'anno scorso, un finale davvero amaro dopo quattro anni di Serie A, ma questa stagione ci ha dato questa dimensione di sofferenza, anche se siamo convinti si potrà avere un esito positivo. Inutile ragionare su quanto accaduto, non serve raccontare la stagione, ci toglie energie da mettere altrove, ma nel girone di andata abbiamo fatto comunque 27 punti, che vuol dire aver fatto anche prestazioni dignitose: io credo che qui ci siano dei buoni contenuti, c'era solo bisogno di una scossa. Ci siamo affidati quindi all'entusiasmo di Fabio Caserta per raggiungere l'obiettivo che ora è quello. Ai tifosi dico solo 'grazie' per la pazienza, ma solo a coloro che pagano il biglietto e hanno il diritto di criticare, chi non paga magari parli meno". 

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EMPOLI - Corsi: "Stagione di sofferenza, ma son convinto che potrà avere un esito positivo"

di Napoli Magazine

13/03/2026 - 07:45

Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha tracciato un bilancio della stagione della sua squadra: "Ai nostri tifosi avrei voluto regalare una stagione di non sofferenza dopo l'anno scorso, un finale davvero amaro dopo quattro anni di Serie A, ma questa stagione ci ha dato questa dimensione di sofferenza, anche se siamo convinti si potrà avere un esito positivo. Inutile ragionare su quanto accaduto, non serve raccontare la stagione, ci toglie energie da mettere altrove, ma nel girone di andata abbiamo fatto comunque 27 punti, che vuol dire aver fatto anche prestazioni dignitose: io credo che qui ci siano dei buoni contenuti, c'era solo bisogno di una scossa. Ci siamo affidati quindi all'entusiasmo di Fabio Caserta per raggiungere l'obiettivo che ora è quello. Ai tifosi dico solo 'grazie' per la pazienza, ma solo a coloro che pagano il biglietto e hanno il diritto di criticare, chi non paga magari parli meno".