"La violenza e ogni forma di intimidazione nei confronti degli arbitri sono incompatibili con i valori dello sport e con l'idea stessa di calcio che vogliamo costruire". Così Giovanni Malagò, presidente Figc, a margine della odierna riunione della Giunta del Coni, sulle violenze agli arbitri dell'ultimo weekend. "Non posso e non voglio rimanere in silenzio dopo i fatti avvenuti nel fine settimana in Campania, Calabria e Sicilia: il nostro movimento ha diverse problematiche da affrontare e risolvere, ma la tutela di chi scende in campo per garantire il rispetto delle regole deve rappresentare una priorità di sistema - prosegue Malagò -. Non è soltanto una questione legata all'attività arbitrale: è una questione di dignità, di rispetto delle persone e della funzione che ciascuno svolge all'interno della nostra comunità sportiva".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 14:35
"La violenza e ogni forma di intimidazione nei confronti degli arbitri sono incompatibili con i valori dello sport e con l'idea stessa di calcio che vogliamo costruire". Così Giovanni Malagò, presidente Figc, a margine della odierna riunione della Giunta del Coni, sulle violenze agli arbitri dell'ultimo weekend. "Non posso e non voglio rimanere in silenzio dopo i fatti avvenuti nel fine settimana in Campania, Calabria e Sicilia: il nostro movimento ha diverse problematiche da affrontare e risolvere, ma la tutela di chi scende in campo per garantire il rispetto delle regole deve rappresentare una priorità di sistema - prosegue Malagò -. Non è soltanto una questione legata all'attività arbitrale: è una questione di dignità, di rispetto delle persone e della funzione che ciascuno svolge all'interno della nostra comunità sportiva".