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FIORENTINA - Fagioli: "Timore di retrocedere? No, ma senza il lavoro fatto tutti insieme sarebbe stato difficile"
27.03.2026 23:25 di Napoli Magazine
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Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: "Timore per la retrocessione? Personalmente no. Però un po’ di timore ogni tanto veniva guardando la classifica, anche se eravamo consapevoli che mancando ancora 20-25 partite c’era il tempo per recuperare. Senza il lavoro fatto tutti insieme, sarebbe stato davvero difficile. Da piccolo giocavo trequartista e mi piaceva molto: segnavo e mi divertivo. Poi ho iniziato a fare la mezzala con Allegri, che mi diceva sempre che il mio futuro sarebbe stato davanti alla difesa. Ora mi trovo molto bene in questo ruolo. Penso di poter fare tutti i ruoli del centrocampo, ma questo mi si addice particolarmente. Mi sento più al centro del gioco? Sì, sicuramente. Tocco molti più palloni rispetto a quando facevo la mezzala. Mi piace avere la palla tra i piedi, smistare il gioco e leggere le situazioni, quindi mi trovo molto bene. Una settimana importante è stata quella della partita contro la Juve. Nella gara precedente, con l’arrivo di mister Vanoli, non avevo giocato contro il Genoa. Poi c’è stata la sosta e mi sono detto che quella partita la volevo giocare a tutti i costi. Mi sono allenato a intensità altissima per due settimane e mi sono guadagnato il posto. Da lì è iniziata la mia crescita in questa stagione".

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FIORENTINA - Fagioli: "Timore di retrocedere? No, ma senza il lavoro fatto tutti insieme sarebbe stato difficile"

di Napoli Magazine

27/03/2026 - 23:25

Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: "Timore per la retrocessione? Personalmente no. Però un po’ di timore ogni tanto veniva guardando la classifica, anche se eravamo consapevoli che mancando ancora 20-25 partite c’era il tempo per recuperare. Senza il lavoro fatto tutti insieme, sarebbe stato davvero difficile. Da piccolo giocavo trequartista e mi piaceva molto: segnavo e mi divertivo. Poi ho iniziato a fare la mezzala con Allegri, che mi diceva sempre che il mio futuro sarebbe stato davanti alla difesa. Ora mi trovo molto bene in questo ruolo. Penso di poter fare tutti i ruoli del centrocampo, ma questo mi si addice particolarmente. Mi sento più al centro del gioco? Sì, sicuramente. Tocco molti più palloni rispetto a quando facevo la mezzala. Mi piace avere la palla tra i piedi, smistare il gioco e leggere le situazioni, quindi mi trovo molto bene. Una settimana importante è stata quella della partita contro la Juve. Nella gara precedente, con l’arrivo di mister Vanoli, non avevo giocato contro il Genoa. Poi c’è stata la sosta e mi sono detto che quella partita la volevo giocare a tutti i costi. Mi sono allenato a intensità altissima per due settimane e mi sono guadagnato il posto. Da lì è iniziata la mia crescita in questa stagione".