Daniele De Rossi ha parlato dopo la partita vinta dal suo Genoa contro la Fiorentina: "Abbiamo lavorato alla stessa maniera dall'inizio del ritiro. Oggi stesso abbiamo fatto un primo tempo eccezionale. Poi se ti gira un po' diversa la pareggi perché la Fiorentina non ha meritato di pareggiare. Serve pazienza. Perché se pensi che un giocatore, un allenatore o un preparatore è bravo arrivano i risultati. Devo ringraziare la società per la pazienza. Fino alla partita di Parma tutti hanno deciso che ero esonerato ma alla fine sono cinque partite. Sono contento per i giocatori, lo staff, Blazquez e Lopez. Le emozioni sono state tante. E' un lavoro che ti strattona verso l'alto. Oggi siamo al settimo cielo, dopo Parma ero uno straccio. Le emozioni sono tante. Poi abbiamo quattro punti in sei partite, è lunga, vivremo anche emozioni negative ma mancava questo. Nel primo tempo siamo stati travolgenti, speravo nel terzo gol perché la Fiorentina è una squadra che ha giocatori che ti possono far male. Possiamo pensare che questo sia uno schieramento che riutilizzeremo. Però ci sono gli avversari. Giocare contro la Fiorentina non è come giocare contro la Roma o il Venezia. Non dobbiamo snaturarci ma capire che per fare questo modulo gli esterni alti che saltano l'uomo ne abbiamo un po' pochi. La squadra ha retto ed è rimasta unita. Mi ha ricordato un po' la vittoria contro il Verona dove abbiamo fatto peggio di oggi ma anche lì nel finale un po' di confusione, un po' di braccino e un po' di stanchezza siamo rimasti compatti e abbiamo rischiato poco".
di Napoli Magazine
10/10/2026 - 18:30
Daniele De Rossi ha parlato dopo la partita vinta dal suo Genoa contro la Fiorentina: "Abbiamo lavorato alla stessa maniera dall'inizio del ritiro. Oggi stesso abbiamo fatto un primo tempo eccezionale. Poi se ti gira un po' diversa la pareggi perché la Fiorentina non ha meritato di pareggiare. Serve pazienza. Perché se pensi che un giocatore, un allenatore o un preparatore è bravo arrivano i risultati. Devo ringraziare la società per la pazienza. Fino alla partita di Parma tutti hanno deciso che ero esonerato ma alla fine sono cinque partite. Sono contento per i giocatori, lo staff, Blazquez e Lopez. Le emozioni sono state tante. E' un lavoro che ti strattona verso l'alto. Oggi siamo al settimo cielo, dopo Parma ero uno straccio. Le emozioni sono tante. Poi abbiamo quattro punti in sei partite, è lunga, vivremo anche emozioni negative ma mancava questo. Nel primo tempo siamo stati travolgenti, speravo nel terzo gol perché la Fiorentina è una squadra che ha giocatori che ti possono far male. Possiamo pensare che questo sia uno schieramento che riutilizzeremo. Però ci sono gli avversari. Giocare contro la Fiorentina non è come giocare contro la Roma o il Venezia. Non dobbiamo snaturarci ma capire che per fare questo modulo gli esterni alti che saltano l'uomo ne abbiamo un po' pochi. La squadra ha retto ed è rimasta unita. Mi ha ricordato un po' la vittoria contro il Verona dove abbiamo fatto peggio di oggi ma anche lì nel finale un po' di confusione, un po' di braccino e un po' di stanchezza siamo rimasti compatti e abbiamo rischiato poco".