Sedici edizioni, una storia cominciata nel 2001 e un programma che quest'anno riunisce sullo stesso palcoscenico quattro progetti musicali molto diversi tra loro. Dal 16 al 19 ottobre 2026, l'Auditorium Diocesano di Vallo della Lucania ospita la nuova edizione di Finestra Jazz, la rassegna internazionale promossa dalla Città di Vallo della Lucania e dall'Associazione Musicale Finestra Jazz.
Dalla canzone napoletana riletta da Joe Barbieri al nuevo tango del Duo Spleen, dall'incontro tra il Trio di Salerno ed Emilia Zamuner fino al repertorio di brani originali e classici italiani e internazionali proposto da Musica da Ripostiglio, quattro appuntamenti che restituiscono altrettanti modi di interpretare e vivere la musica, tra repertori riconoscibili e percorsi artistici personali.
La rassegna nasce nel 2001 per iniziativa del Settore Politiche Culturali del Comune di Vallo della Lucania. Dal 2006 è l'omonima associazione musicale a curarne l'organizzazione, dando continuità a un progetto che negli anni ha portato nel Cilento oltre duecento musicisti, tra protagonisti del jazz italiano e figure di rilievo internazionale. Da Benny Golson a Enrico Pieranunzi, da Danilo Rea a Roberto Gatto, da Franco Cerri a James Senese, la storia di Finestra Jazz si legge anche attraverso i nomi di quanti hanno contribuito a costruirne il percorso artistico.
La sedicesima edizione ne conferma l'impostazione: non un cartellone costruito intorno a un unico genere o repertorio, ma una selezione di progetti nei quali la personalità degli interpreti e il lavoro musicale costituiscono il principale motivo di interesse.
Il programma: quattro serate, quattro progetti
Venerdì 16 ottobre - JOE BARBIERI | Vulìo ('na parola d'ammore)
Da Parigi a Roma, fino a Vallo della Lucania: dopo i recenti concerti nelle due capitali europee, Joe Barbieri sarà protagonista della serata inaugurale di Finestra Jazz, con Vulìo, progetto nato dall'omonimo album pubblicato nel 2024 e dedicato alla grande canzone napoletana.
Un personale e appassionato omaggio a un patrimonio musicale straordinario, tra capolavori senza tempo e brani contemporanei che aspirano a diventare nuovi classici. Un repertorio al quale il cantautore napoletano si è accostato dopo averlo a lungo considerato quasi intoccabile, scegliendo infine di reinterpretarlo attraverso la propria sensibilità e una cifra stilistica maturata lungo un percorso artistico originale e indipendente.
La sua voce e la chitarra classica incontrano le corde manouche di Oscar Montalbano e la DBguitar di Nico Di Battista, in una formazione che esplora le possibilità timbriche ed espressive degli strumenti a corda, dando nuova veste a pagine celebri della tradizione musicale partenopea.
Autore e interprete con sette album di brani originali all'attivo, l'ultimo dei quali Big Bang (2025), Barbieri ha costruito un percorso personale tra canzone d'autore, jazz e sonorità world, collaborando negli anni con artisti come Stefano Bollani, Omara Portuondo, Stacey Kent e Hamilton de Holanda.
Sabato 17 ottobre - DUO SPLEEN | Nuevo Tango: da Piazzolla a Galliano, incontrando la Czardas, il Vals criollo ed altri paesaggi musicali
Il concerto del Duo Spleen, formato da Rita Di Tizio alla fisarmonica e Alessio Buccella al pianoforte, prende le mosse dal nuevo tango di Astor Piazzolla per incontrare la scrittura di Richard Galliano, il vals criollo e la Czardas.
Più che una successione di brani appartenenti a tradizioni differenti, il progetto propone un lavoro interpretativo nel quale arrangiamenti originali e improvvisazioni estemporanee lasciano spazio alla sensibilità e all'intesa dei due musicisti.
La fisarmonica e il pianoforte si alternano e si confrontano in una continua variazione di registri espressivi: dal lirismo più raccolto alla tensione ritmica del tango, fino alle accelerazioni e agli slanci che caratterizzano altre pagine del repertorio. Una dimensione nella quale la relazione tra i due interpreti diventa parte essenziale dell'esecuzione.
Domenica 18 ottobre - TRIO DI SALERNO meets EMILIA ZAMUNER
È un ritorno che il pubblico di Finestra Jazz potrà riconoscere: Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso, già protagonisti della fortunata serata dedicata a Lucio Battisti con i 6 in Jazz nella precedente edizione, si ripresentano quest'anno nella formazione del Trio di Salerno.
Il gruppo, attivo da oltre vent'anni, ha sviluppato un proprio percorso attraverso composizioni originali, standard jazz e riletture di repertori differenti, affidando all'intesa tra i musicisti e all'improvvisazione un ruolo centrale.
Per Finestra Jazz il trio incontra la voce di Emilia Zamuner, interprete che affianca alla formazione musicale una particolare attenzione alle possibilità espressive della voce nel repertorio jazzistico.
L'appuntamento propone dunque una formazione a quattro nella quale il dialogo tra voce, sax, pianoforte e contrabbasso si sviluppa a partire dall'esperienza e dalla sensibilità dei singoli interpreti.
Lunedì 19 ottobre - MUSICA DA RIPOSTIGLIO | Perché da camera… ci sembrava eccessivo
La rassegna si conclude con Musica da Ripostiglio «Perché da camera… ci sembrava eccessivo», formazione che già nel nome rivela una spiccata propensione all'ironia. Nato dal lungo sodalizio artistico tra Luca Pirozzi (chitarra, banjo e voce) e Luca Giacomelli (chitarre e cori), a cui si sono successivamente aggiunti Raffaele Toninelli (contrabbasso e cori) ed Emanuele Pellegrini (batteria, percussioni e cori), il quartetto propone un repertorio che alterna composizioni originali e classici della musica italiana e internazionale.
Una proposta musicale dal carattere vivace e personale, nella quale si riconosce anche la lunga esperienza maturata dal gruppo sulle scene teatrali. Non è casuale, del resto, che una parte importante della loro storia si sia sviluppata proprio sulle scene: dalla partecipazione a Servo per due, con Pierfrancesco Favino, a La leggenda del favoloso Django Reinhardt, fino alle collaborazioni con attori e registi come Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Alessandro Haber e Giovanni Veronesi.
Ne deriva una cifra artistica nella quale l'esecuzione musicale convive con l'ironia, il gioco scenico e un rapporto diretto con il pubblico.
Finestra Jazz nell'ambito di Dialoghi Mediterranei
La sedicesima edizione della rassegna si realizza nell'ambito della XVIII edizione di Dialoghi Mediterranei, progetto che coinvolge una rete di sei Comuni, con Centola capofila, ed è sostenuto dalla Regione Campania nella cornice della programmazione “Le stagioni della Campania” finanziata con le risorse dell’Accordo di Coesione 2021-2027. Per Finestra Jazz, già protagonista di esperienze di collaborazione tra rassegne musicali cilentane come Cilento I Borghi del Jazz, l'inserimento nel progetto rappresenta un'ulteriore occasione di integrazione con una programmazione culturale di più ampio respiro.
«Finestra Jazz è una manifestazione che appartiene alla storia culturale di Vallo della Lucania e che negli anni ha costruito un rapporto solido con il pubblico e con il territorio - sottolineano gli organizzatori -. La sua sedicesima edizione si inserisce quest'anno nel progetto Dialoghi Mediterranei, un'esperienza di collaborazione istituzionale che permette di collegare iniziative diverse, ciascuna con la propria identità, all'interno di una programmazione condivisa. È un'opportunità per valorizzare ciò che le comunità hanno saputo costruire nel tempo e per riaffermare il ruolo della cultura come risorsa permanente del territorio, ben oltre i confini di un’offerta limitata alla stagione estiva».
Informazioni
Finestra Jazz - Rassegna Internazionale | 16ª edizione
16-19 ottobre 2026, ore 20:30
Auditorium Diocesano, via F. Cammarota, n. 2 - Vallo della Lucania (SA)
Ingresso libero, consentito fino a esaurimento posti.
SCHEDA INFORMATIVA - FINESTRA JAZZ
Dal 2001, una finestra sul jazz italiano e internazionale
Ideata e realizzata per la prima volta nell’anno 2001 dal Settore Politiche Culturali del Comune di Vallo della Lucania, e avente all’attivo programmazioni che hanno visto calcare il palcoscenico da parte di artisti di calibro internazionale, la rassegna Finestra Jazz ha ospitato nelle varie edizioni vere e proprie leggende del jazz. Tra gli interpreti che si sono esibiti nel corso degli anni figurano Benny Golson, Hal Singer, Franco Cerri, Romano Mussolini, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Roberto Gatto, Anne Ducros, Rick Margitza, Steve Grossmann, Jimmy Carl Black, Lino Patruno, James Senese, Ares Tavolazzi, Alessandro Lanzoni, Daniele Di Bonaventura, Massimo Moriconi, Nicky Nicolai, Raphael Gualazzi e numerosi altri musicisti, per un totale di oltre 200 artisti.
Dal 2006 la manifestazione è organizzata dall'omonima Associazione Musicale, con sede a Vallo della Lucania, che ne ha assunto la titolarità organizzativa e ne cura la programmazione nell'ambito delle proprie finalità di promozione, diffusione e valorizzazione della cultura musicale.
La scelta di investire nell’alta valenza artistica delle performance è da sempre orientata al non secondario obiettivo di incentivare nelle aree interne della provincia un turismo d’arte che trova conforto nella crescente affluenza di pubblico registrata negli anni. Questa attenzione si è espressa anche nella collaborazione con altre manifestazioni musicali, tra cui quelle riunite nel progetto Cilento - I Borghi del Jazz, che ha messo in relazione le esperienze di Vallo della Lucania, Laurino, Montecorice, Ispani e Teggiano.
Finestra Jazz prosegue oggi questo percorso attraverso una programmazione che mantiene al centro l'incontro diretto tra musicisti e pubblico e la presenza della musica dal vivo nel panorama culturale del territorio cilentano.

di Napoli Magazine
10/10/2026 - 17:42
Sedici edizioni, una storia cominciata nel 2001 e un programma che quest'anno riunisce sullo stesso palcoscenico quattro progetti musicali molto diversi tra loro. Dal 16 al 19 ottobre 2026, l'Auditorium Diocesano di Vallo della Lucania ospita la nuova edizione di Finestra Jazz, la rassegna internazionale promossa dalla Città di Vallo della Lucania e dall'Associazione Musicale Finestra Jazz.
Dalla canzone napoletana riletta da Joe Barbieri al nuevo tango del Duo Spleen, dall'incontro tra il Trio di Salerno ed Emilia Zamuner fino al repertorio di brani originali e classici italiani e internazionali proposto da Musica da Ripostiglio, quattro appuntamenti che restituiscono altrettanti modi di interpretare e vivere la musica, tra repertori riconoscibili e percorsi artistici personali.
La rassegna nasce nel 2001 per iniziativa del Settore Politiche Culturali del Comune di Vallo della Lucania. Dal 2006 è l'omonima associazione musicale a curarne l'organizzazione, dando continuità a un progetto che negli anni ha portato nel Cilento oltre duecento musicisti, tra protagonisti del jazz italiano e figure di rilievo internazionale. Da Benny Golson a Enrico Pieranunzi, da Danilo Rea a Roberto Gatto, da Franco Cerri a James Senese, la storia di Finestra Jazz si legge anche attraverso i nomi di quanti hanno contribuito a costruirne il percorso artistico.
La sedicesima edizione ne conferma l'impostazione: non un cartellone costruito intorno a un unico genere o repertorio, ma una selezione di progetti nei quali la personalità degli interpreti e il lavoro musicale costituiscono il principale motivo di interesse.
Il programma: quattro serate, quattro progetti
Venerdì 16 ottobre - JOE BARBIERI | Vulìo ('na parola d'ammore)
Da Parigi a Roma, fino a Vallo della Lucania: dopo i recenti concerti nelle due capitali europee, Joe Barbieri sarà protagonista della serata inaugurale di Finestra Jazz, con Vulìo, progetto nato dall'omonimo album pubblicato nel 2024 e dedicato alla grande canzone napoletana.
Un personale e appassionato omaggio a un patrimonio musicale straordinario, tra capolavori senza tempo e brani contemporanei che aspirano a diventare nuovi classici. Un repertorio al quale il cantautore napoletano si è accostato dopo averlo a lungo considerato quasi intoccabile, scegliendo infine di reinterpretarlo attraverso la propria sensibilità e una cifra stilistica maturata lungo un percorso artistico originale e indipendente.
La sua voce e la chitarra classica incontrano le corde manouche di Oscar Montalbano e la DBguitar di Nico Di Battista, in una formazione che esplora le possibilità timbriche ed espressive degli strumenti a corda, dando nuova veste a pagine celebri della tradizione musicale partenopea.
Autore e interprete con sette album di brani originali all'attivo, l'ultimo dei quali Big Bang (2025), Barbieri ha costruito un percorso personale tra canzone d'autore, jazz e sonorità world, collaborando negli anni con artisti come Stefano Bollani, Omara Portuondo, Stacey Kent e Hamilton de Holanda.
Sabato 17 ottobre - DUO SPLEEN | Nuevo Tango: da Piazzolla a Galliano, incontrando la Czardas, il Vals criollo ed altri paesaggi musicali
Il concerto del Duo Spleen, formato da Rita Di Tizio alla fisarmonica e Alessio Buccella al pianoforte, prende le mosse dal nuevo tango di Astor Piazzolla per incontrare la scrittura di Richard Galliano, il vals criollo e la Czardas.
Più che una successione di brani appartenenti a tradizioni differenti, il progetto propone un lavoro interpretativo nel quale arrangiamenti originali e improvvisazioni estemporanee lasciano spazio alla sensibilità e all'intesa dei due musicisti.
La fisarmonica e il pianoforte si alternano e si confrontano in una continua variazione di registri espressivi: dal lirismo più raccolto alla tensione ritmica del tango, fino alle accelerazioni e agli slanci che caratterizzano altre pagine del repertorio. Una dimensione nella quale la relazione tra i due interpreti diventa parte essenziale dell'esecuzione.
Domenica 18 ottobre - TRIO DI SALERNO meets EMILIA ZAMUNER
È un ritorno che il pubblico di Finestra Jazz potrà riconoscere: Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso, già protagonisti della fortunata serata dedicata a Lucio Battisti con i 6 in Jazz nella precedente edizione, si ripresentano quest'anno nella formazione del Trio di Salerno.
Il gruppo, attivo da oltre vent'anni, ha sviluppato un proprio percorso attraverso composizioni originali, standard jazz e riletture di repertori differenti, affidando all'intesa tra i musicisti e all'improvvisazione un ruolo centrale.
Per Finestra Jazz il trio incontra la voce di Emilia Zamuner, interprete che affianca alla formazione musicale una particolare attenzione alle possibilità espressive della voce nel repertorio jazzistico.
L'appuntamento propone dunque una formazione a quattro nella quale il dialogo tra voce, sax, pianoforte e contrabbasso si sviluppa a partire dall'esperienza e dalla sensibilità dei singoli interpreti.
Lunedì 19 ottobre - MUSICA DA RIPOSTIGLIO | Perché da camera… ci sembrava eccessivo
La rassegna si conclude con Musica da Ripostiglio «Perché da camera… ci sembrava eccessivo», formazione che già nel nome rivela una spiccata propensione all'ironia. Nato dal lungo sodalizio artistico tra Luca Pirozzi (chitarra, banjo e voce) e Luca Giacomelli (chitarre e cori), a cui si sono successivamente aggiunti Raffaele Toninelli (contrabbasso e cori) ed Emanuele Pellegrini (batteria, percussioni e cori), il quartetto propone un repertorio che alterna composizioni originali e classici della musica italiana e internazionale.
Una proposta musicale dal carattere vivace e personale, nella quale si riconosce anche la lunga esperienza maturata dal gruppo sulle scene teatrali. Non è casuale, del resto, che una parte importante della loro storia si sia sviluppata proprio sulle scene: dalla partecipazione a Servo per due, con Pierfrancesco Favino, a La leggenda del favoloso Django Reinhardt, fino alle collaborazioni con attori e registi come Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Alessandro Haber e Giovanni Veronesi.
Ne deriva una cifra artistica nella quale l'esecuzione musicale convive con l'ironia, il gioco scenico e un rapporto diretto con il pubblico.
Finestra Jazz nell'ambito di Dialoghi Mediterranei
La sedicesima edizione della rassegna si realizza nell'ambito della XVIII edizione di Dialoghi Mediterranei, progetto che coinvolge una rete di sei Comuni, con Centola capofila, ed è sostenuto dalla Regione Campania nella cornice della programmazione “Le stagioni della Campania” finanziata con le risorse dell’Accordo di Coesione 2021-2027. Per Finestra Jazz, già protagonista di esperienze di collaborazione tra rassegne musicali cilentane come Cilento I Borghi del Jazz, l'inserimento nel progetto rappresenta un'ulteriore occasione di integrazione con una programmazione culturale di più ampio respiro.
«Finestra Jazz è una manifestazione che appartiene alla storia culturale di Vallo della Lucania e che negli anni ha costruito un rapporto solido con il pubblico e con il territorio - sottolineano gli organizzatori -. La sua sedicesima edizione si inserisce quest'anno nel progetto Dialoghi Mediterranei, un'esperienza di collaborazione istituzionale che permette di collegare iniziative diverse, ciascuna con la propria identità, all'interno di una programmazione condivisa. È un'opportunità per valorizzare ciò che le comunità hanno saputo costruire nel tempo e per riaffermare il ruolo della cultura come risorsa permanente del territorio, ben oltre i confini di un’offerta limitata alla stagione estiva».
Informazioni
Finestra Jazz - Rassegna Internazionale | 16ª edizione
16-19 ottobre 2026, ore 20:30
Auditorium Diocesano, via F. Cammarota, n. 2 - Vallo della Lucania (SA)
Ingresso libero, consentito fino a esaurimento posti.
SCHEDA INFORMATIVA - FINESTRA JAZZ
Dal 2001, una finestra sul jazz italiano e internazionale
Ideata e realizzata per la prima volta nell’anno 2001 dal Settore Politiche Culturali del Comune di Vallo della Lucania, e avente all’attivo programmazioni che hanno visto calcare il palcoscenico da parte di artisti di calibro internazionale, la rassegna Finestra Jazz ha ospitato nelle varie edizioni vere e proprie leggende del jazz. Tra gli interpreti che si sono esibiti nel corso degli anni figurano Benny Golson, Hal Singer, Franco Cerri, Romano Mussolini, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Roberto Gatto, Anne Ducros, Rick Margitza, Steve Grossmann, Jimmy Carl Black, Lino Patruno, James Senese, Ares Tavolazzi, Alessandro Lanzoni, Daniele Di Bonaventura, Massimo Moriconi, Nicky Nicolai, Raphael Gualazzi e numerosi altri musicisti, per un totale di oltre 200 artisti.
Dal 2006 la manifestazione è organizzata dall'omonima Associazione Musicale, con sede a Vallo della Lucania, che ne ha assunto la titolarità organizzativa e ne cura la programmazione nell'ambito delle proprie finalità di promozione, diffusione e valorizzazione della cultura musicale.
La scelta di investire nell’alta valenza artistica delle performance è da sempre orientata al non secondario obiettivo di incentivare nelle aree interne della provincia un turismo d’arte che trova conforto nella crescente affluenza di pubblico registrata negli anni. Questa attenzione si è espressa anche nella collaborazione con altre manifestazioni musicali, tra cui quelle riunite nel progetto Cilento - I Borghi del Jazz, che ha messo in relazione le esperienze di Vallo della Lucania, Laurino, Montecorice, Ispani e Teggiano.
Finestra Jazz prosegue oggi questo percorso attraverso una programmazione che mantiene al centro l'incontro diretto tra musicisti e pubblico e la presenza della musica dal vivo nel panorama culturale del territorio cilentano.
