Poco
Tanto
Mediamente
Fabio Cannavo, giornalista di Radio Marte, ha parlato nel corso di Siamo Tutti Allenatori: “Il Napoli manca di continuità di rendimento. Una partita la fa bene e quella dopo la sbaglia, è un continuo sali e scendi anche all’interno di una stessa partita. Spesso si vedono grandi primi tempi e secondo tempi più brutti o viceversa. Questo mi fa pensare che il buono che ho visto fino ad oggi sia stato frutto delle individualità e del caso. Se McTominay sta bene e fa due goal porti la partita a casa, altrimenti non vinci nemmeno col Venezia. Oggi il Napoli dista nove punti dal quarto posto che non sono pochi. Oggi questa squadra fa fatica a dire chi è, mi chiedo ancora quale sia l’identità del Napoli Quattordici punti in dieci partite sono troppo pochi, uno dei problemi del Napoli è Massimiliano Allegri. Va bene il mercato flop, va bene che questa è una squadra logora e vecchia, ma non posso pensare sia così scarsa da rappresentare l’ottava forza del campionato, cosa che ci racconta la classifica. La situazione è più che drammatica per me. Esonero di Allegri? La garanzia che il cambio di allenatore porti dei risultati non ce l’avremo mai. Quando andò via Garcia e arrivò Mazzarri le cose non cambiarono. Oggi ci vado cauto sull’esonero di Allegri, ma dopo il Porto e la Lazio bisogna tirare le somme. Se proprio bisogna cambiare allenatore bisogna farlo dopo la Lazio perchè poi c’è la sosta. Solo i maghi possono prevedere cosa può succedere se si cambia l’allenatore. L’unica cosa che puoi fare oggi è cambiare l’allenatore. Ci saranno stati problemi sul mercato e sulla gestione, ma non cambia nulla se mandi via Manna. Paga sempre l’allenatore, non puoi comprare una rosa nuova. Capisco tutti gli alibi, capisco che De Laurentiis non abbia offerto una squadra top ad Allegri, ma da qui a dire che è normale che il Napoli è ottavo è troppo. Non mi aspettavo che il Napoli stesse lì a giocarsela con l’Inter, ma qualcosina di meglio mi aspettavo. La Champions è un non problema, l’obiettivo del Napoli dev’essere solo il quarto posto per far proseguire il progetto”.
di Napoli Magazine
03/11/2026 - 18:06
Fabio Cannavo, giornalista di Radio Marte, ha parlato nel corso di Siamo Tutti Allenatori: “Il Napoli manca di continuità di rendimento. Una partita la fa bene e quella dopo la sbaglia, è un continuo sali e scendi anche all’interno di una stessa partita. Spesso si vedono grandi primi tempi e secondo tempi più brutti o viceversa. Questo mi fa pensare che il buono che ho visto fino ad oggi sia stato frutto delle individualità e del caso. Se McTominay sta bene e fa due goal porti la partita a casa, altrimenti non vinci nemmeno col Venezia. Oggi il Napoli dista nove punti dal quarto posto che non sono pochi. Oggi questa squadra fa fatica a dire chi è, mi chiedo ancora quale sia l’identità del Napoli Quattordici punti in dieci partite sono troppo pochi, uno dei problemi del Napoli è Massimiliano Allegri. Va bene il mercato flop, va bene che questa è una squadra logora e vecchia, ma non posso pensare sia così scarsa da rappresentare l’ottava forza del campionato, cosa che ci racconta la classifica. La situazione è più che drammatica per me. Esonero di Allegri? La garanzia che il cambio di allenatore porti dei risultati non ce l’avremo mai. Quando andò via Garcia e arrivò Mazzarri le cose non cambiarono. Oggi ci vado cauto sull’esonero di Allegri, ma dopo il Porto e la Lazio bisogna tirare le somme. Se proprio bisogna cambiare allenatore bisogna farlo dopo la Lazio perchè poi c’è la sosta. Solo i maghi possono prevedere cosa può succedere se si cambia l’allenatore. L’unica cosa che puoi fare oggi è cambiare l’allenatore. Ci saranno stati problemi sul mercato e sulla gestione, ma non cambia nulla se mandi via Manna. Paga sempre l’allenatore, non puoi comprare una rosa nuova. Capisco tutti gli alibi, capisco che De Laurentiis non abbia offerto una squadra top ad Allegri, ma da qui a dire che è normale che il Napoli è ottavo è troppo. Non mi aspettavo che il Napoli stesse lì a giocarsela con l’Inter, ma qualcosina di meglio mi aspettavo. La Champions è un non problema, l’obiettivo del Napoli dev’essere solo il quarto posto per far proseguire il progetto”.