Il Mattino si è soffermato sull'attaccante del Napoli David Neres: "Per giocare con Antonio Conte bisogna correre, impazzire di recuperi e rincorse. Bisogna aggredire spazi, pallone e avversari. Per questo oggi con Neres, alla ripresa, il tecnico azzurro avrà solo dolci parole. Non era scontata una prestazione così, dopo due mesi di stop e appena 8 ore per capire che avrebbe giocato lui titolare. Il recupero di Neres rende sempre più questo Napoli la squadra di Conte, totalmente sua, innegabilmente sua. Il punto è che quando esce Neres, il tridente fa fatica: perché Ngonge non regge il ritmo e quindi, senza l'ex Benfica, bisognerà tornare al 4-4-2 o al 3-5-2. In ogni caso, c'è tempo per capire come affrontare la squadra più in forma del momento".
di Napoli Magazine
02/04/2025 - 13:32
Il Mattino si è soffermato sull'attaccante del Napoli David Neres: "Per giocare con Antonio Conte bisogna correre, impazzire di recuperi e rincorse. Bisogna aggredire spazi, pallone e avversari. Per questo oggi con Neres, alla ripresa, il tecnico azzurro avrà solo dolci parole. Non era scontata una prestazione così, dopo due mesi di stop e appena 8 ore per capire che avrebbe giocato lui titolare. Il recupero di Neres rende sempre più questo Napoli la squadra di Conte, totalmente sua, innegabilmente sua. Il punto è che quando esce Neres, il tridente fa fatica: perché Ngonge non regge il ritmo e quindi, senza l'ex Benfica, bisognerà tornare al 4-4-2 o al 3-5-2. In ogni caso, c'è tempo per capire come affrontare la squadra più in forma del momento".