Enzo Bucchioni, giornalista e scrittore, si è soffermato sul Napoli nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: "In attesa della firma ufficiale, che arriverà una volta risolte le questioni legate alla separazione dal Milan, la scelta di Aurelio De Laurentiis ha diviso profondamente la tifoseria azzurra. In pochi si aspettavano una decisione del genere. E se da un lato è vero che Allegri era già stato cercato in passato dal presidente del Napoli e che tra i due esiste da tempo una forte stima reciproca, dall'altro resta il fatto che il tecnico arriva dopo stagioni che hanno alimentato dubbi e perplessità. La sua esperienza alla Juventus si è conclusa con un esonero invocato da una parte consistente della tifoseria bianconera, mentre anche il suo recente percorso al Milan è stato accompagnato da critiche e contestazioni. Nessuno mette in discussione il palmarès di Allegri, impreziosito da sei scudetti e da una carriera di altissimo livello, ma resta aperto il dibattito sulla sua idea di calcio. Molti osservatori ritengono infatti che il modello basato sul pragmatismo, sul celebre "corto muso" e sulla priorità del risultato rispetto allo spettacolo faccia oggi più fatica a imporsi rispetto al passato. Un'impostazione che, secondo i detrattori del tecnico, non sempre riesce a valorizzare il gioco e il divertimento dei calciatori. Proprio per questo la scelta di Allegri viene considerata da alcuni in contrasto con il momento storico del Napoli, chiamato ad avviare un percorso di rinnovamento e ringiovanimento della rosa, senza poter contare necessariamente sugli investimenti straordinari delle ultime stagioni. La convinzione di De Laurentiis, però, sembra essere chiara: affidarsi all'esperienza e alla capacità gestionale di un allenatore vincente per riportare il Napoli ai massimi livelli. Una scommessa importante e per certi versi sorprendente, soprattutto considerando che tra le alternative c'era Vincenzo Italiano, tecnico che propone un calcio molto diverso da quello di Allegri. Una scelta destinata a far discutere ancora a lungo, almeno fino a quando il campo non emetterà il suo verdetto".
di Napoli Magazine
01/06/2026 - 09:52
Enzo Bucchioni, giornalista e scrittore, si è soffermato sul Napoli nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: "In attesa della firma ufficiale, che arriverà una volta risolte le questioni legate alla separazione dal Milan, la scelta di Aurelio De Laurentiis ha diviso profondamente la tifoseria azzurra. In pochi si aspettavano una decisione del genere. E se da un lato è vero che Allegri era già stato cercato in passato dal presidente del Napoli e che tra i due esiste da tempo una forte stima reciproca, dall'altro resta il fatto che il tecnico arriva dopo stagioni che hanno alimentato dubbi e perplessità. La sua esperienza alla Juventus si è conclusa con un esonero invocato da una parte consistente della tifoseria bianconera, mentre anche il suo recente percorso al Milan è stato accompagnato da critiche e contestazioni. Nessuno mette in discussione il palmarès di Allegri, impreziosito da sei scudetti e da una carriera di altissimo livello, ma resta aperto il dibattito sulla sua idea di calcio. Molti osservatori ritengono infatti che il modello basato sul pragmatismo, sul celebre "corto muso" e sulla priorità del risultato rispetto allo spettacolo faccia oggi più fatica a imporsi rispetto al passato. Un'impostazione che, secondo i detrattori del tecnico, non sempre riesce a valorizzare il gioco e il divertimento dei calciatori. Proprio per questo la scelta di Allegri viene considerata da alcuni in contrasto con il momento storico del Napoli, chiamato ad avviare un percorso di rinnovamento e ringiovanimento della rosa, senza poter contare necessariamente sugli investimenti straordinari delle ultime stagioni. La convinzione di De Laurentiis, però, sembra essere chiara: affidarsi all'esperienza e alla capacità gestionale di un allenatore vincente per riportare il Napoli ai massimi livelli. Una scommessa importante e per certi versi sorprendente, soprattutto considerando che tra le alternative c'era Vincenzo Italiano, tecnico che propone un calcio molto diverso da quello di Allegri. Una scelta destinata a far discutere ancora a lungo, almeno fino a quando il campo non emetterà il suo verdetto".