A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Daniele Rocca de Il Tempo: "Che aria tira a Formello? È uno dei momenti più bassi degli ultimi 15 anni, sotto tutti i punti di vista. Ambientale e anche prospettive future. Il futuro di Sarri? Si parla di separazione in casa, che rispecchia ciò che sta succedendo alla Lazio. Sarri ha già preso una decisione: si appresta a separarsi dalla Lazio appena ci sarà la possibilità di andare in una panchina più ambiziosa, che gli garantisca una prospettiva diversa. La conferenza post derby è stata esplicita. Ha parlato di un club che non l'ha mai ascoltato durante la stagione e mancanza di visione. Il Sarri paziente per tutta la stagione, ormai ha lasciato spazio a quello battagliero e sul piede di guerra. Le sue valutazioni le ha già fatte. Valutazioni che coinvolgono il Napoli? Sì, ha il rammarico gigante di non aver conquistato lo Scudetto con il Napoli, è la città in cui è nato, è la squadra per cui tifa. Non è qualcosa che può svanire, ma può essere solo rafforzata. Tornare in una piazza così ambiziosa, che il prossimo anno lotterà per lo Scudetto, con giocatori importanti, sarebbe tutta un'altra storia. Nonostante l'addio per il Chelsea e il suo trasferimento alla Juventus, la piazza azzurra secondo me sarebbe felice. Il futuro di Mario Gila? Gila ha tanti pretendenti, ha un altro anno di contratto. Se la Lazio cercherà di monetizzare con la sua cessione, dovrà corrispondere il 50% al Real Madrid. L'Inter e il Milan sono società molto interessate al ragazzo. Tare l'ha portato in Italia, ci ha creduto subito. Gila è diventato titolare della Lazio solo per necessità, perché Sarri credeva di più su Romagnoli. Oggi lo vedo più con la maglia dell'Inter che del Milan, c'è anche la possibilità Napoli ma attenzione all'estero. Futuro di Zaccagni? Non è un segreto l'interesse del Napoli. Sa perfettamente che andando in una squadra più forte della Lazio, rientrerebbe nelle rotazioni ma non farebbe il titolare. Potrebbe sposare una causa diversa con il Napoli. La Lazio aveva raggiunto un certo status, ma negli ultimi anni ha fatto due settimi posti e ora è al nono. Non mi stupirei se Zaccagni vada via quest'estate".
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 17:04
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Daniele Rocca de Il Tempo: "Che aria tira a Formello? È uno dei momenti più bassi degli ultimi 15 anni, sotto tutti i punti di vista. Ambientale e anche prospettive future. Il futuro di Sarri? Si parla di separazione in casa, che rispecchia ciò che sta succedendo alla Lazio. Sarri ha già preso una decisione: si appresta a separarsi dalla Lazio appena ci sarà la possibilità di andare in una panchina più ambiziosa, che gli garantisca una prospettiva diversa. La conferenza post derby è stata esplicita. Ha parlato di un club che non l'ha mai ascoltato durante la stagione e mancanza di visione. Il Sarri paziente per tutta la stagione, ormai ha lasciato spazio a quello battagliero e sul piede di guerra. Le sue valutazioni le ha già fatte. Valutazioni che coinvolgono il Napoli? Sì, ha il rammarico gigante di non aver conquistato lo Scudetto con il Napoli, è la città in cui è nato, è la squadra per cui tifa. Non è qualcosa che può svanire, ma può essere solo rafforzata. Tornare in una piazza così ambiziosa, che il prossimo anno lotterà per lo Scudetto, con giocatori importanti, sarebbe tutta un'altra storia. Nonostante l'addio per il Chelsea e il suo trasferimento alla Juventus, la piazza azzurra secondo me sarebbe felice. Il futuro di Mario Gila? Gila ha tanti pretendenti, ha un altro anno di contratto. Se la Lazio cercherà di monetizzare con la sua cessione, dovrà corrispondere il 50% al Real Madrid. L'Inter e il Milan sono società molto interessate al ragazzo. Tare l'ha portato in Italia, ci ha creduto subito. Gila è diventato titolare della Lazio solo per necessità, perché Sarri credeva di più su Romagnoli. Oggi lo vedo più con la maglia dell'Inter che del Milan, c'è anche la possibilità Napoli ma attenzione all'estero. Futuro di Zaccagni? Non è un segreto l'interesse del Napoli. Sa perfettamente che andando in una squadra più forte della Lazio, rientrerebbe nelle rotazioni ma non farebbe il titolare. Potrebbe sposare una causa diversa con il Napoli. La Lazio aveva raggiunto un certo status, ma negli ultimi anni ha fatto due settimi posti e ora è al nono. Non mi stupirei se Zaccagni vada via quest'estate".