Il presidente del Comitato centrale degli arbitri in Turchia e altre sei persone sono state arrestate e poste sotto custodia. A riferirlo l'agenzia Anadolu e il ministro della Giustizia turco, dichiarando di "lavorare per un calcio pulito". "Perquisizioni giudiziarie sono state condotte nelle loro case, luoghi di lavoro e uffici", ha scritto Akin Gurlek su X, citando "presunte interferenze nelle valutazioni degli arbitri, nelle designazioni per le partite, nei processi di valutazione e indicazione, nonché nelle verifiche dell'applicazione del regolamento".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 13:49
Il presidente del Comitato centrale degli arbitri in Turchia e altre sei persone sono state arrestate e poste sotto custodia. A riferirlo l'agenzia Anadolu e il ministro della Giustizia turco, dichiarando di "lavorare per un calcio pulito". "Perquisizioni giudiziarie sono state condotte nelle loro case, luoghi di lavoro e uffici", ha scritto Akin Gurlek su X, citando "presunte interferenze nelle valutazioni degli arbitri, nelle designazioni per le partite, nei processi di valutazione e indicazione, nonché nelle verifiche dell'applicazione del regolamento".