A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Giancarlo Padovan: "Il bilancio è positivo, si è partiti male e si è finiti bene. Con la Francia si è giocato alla pari. La partita più entusiasmante è stata quella in Turchia. L'ultima gara è stata un po' un mix. Non è stata una buona partita, ma con nove cambi era prevedibile. Ora è seconda nel girone. Il bilancio è positivo e nessuno avrebbe pensato che avremmo perso con il Belgio, ma pochi avrebbero pensato di essere al secondo posto in un girone con la Francia. Le sorprese di queste partite in Nations League? Kayode su tutti. Vergara è stato tra i migliori, ne scopro il livello e la dimensione internazionale. Può crescere. E poi Sebastiano Esposito, è maturo. Mancini sta lavorando bene, soprattutto con i giovani. Siamo una Nazionale multietnica, come la Francia del 1998, mettiamo insieme diverse provenienze e culture, che fanno forza. I troppi infortuni? Si gioca troppo sia con i club e con le Nazionali. Il Napoli è particolarmente sfortunato. Pensavo fosse insuperabile ciò che successe l'anno scorso, con numeri inaccettabili di infortuni. Sono convinto che 4 partite consecutive alzi il rischio di infortuni. I giocatori non smaltiscono e non recuperano in tempo. Cosa bisogna fare allora? Bisogna fare una pausa con una preparazione di 2 partite. La linea scelta di farsi pagare le prestazioni dei giocatori è una linea che l'UEFA sta seguendo ed è giusto che i giocatori vengano pagati alle Società, perché i club hanno danni patrimoniali. Allegri cosa può inventarsi? Mi pare che sia chiaro che giochi con la difesa a quattro. Sostengo però che per il gioco di Allegri il 3-5-2 sia un sistema di gioco da preferire. Non so se abbia gli uomini sufficienti e adatti per provarlo. Mi sembra che sia il sistema che blindi di più la difesa. Hojlund è tornato a segnare con la Nazionale. Io però lui lo vedo lontano dalla squadra, deve abbassarsi sempre troppo. È un giocatore unico, il giocatore su cui offensivamente il Napoli deve appoggiarsi di più. La proposta di gioco che mi aspetto dal Napoli? Allegri sa fare anche buone partite. Attenzione a queste partite trappola con le meno accreditate. Si va alla partita con meno concentrazione, ma il Napoli deve andare a giocare il suo calcio con concentrazione. Un calcio di rimessa".
di Napoli Magazine
07/10/2026 - 14:43
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Giancarlo Padovan: "Il bilancio è positivo, si è partiti male e si è finiti bene. Con la Francia si è giocato alla pari. La partita più entusiasmante è stata quella in Turchia. L'ultima gara è stata un po' un mix. Non è stata una buona partita, ma con nove cambi era prevedibile. Ora è seconda nel girone. Il bilancio è positivo e nessuno avrebbe pensato che avremmo perso con il Belgio, ma pochi avrebbero pensato di essere al secondo posto in un girone con la Francia. Le sorprese di queste partite in Nations League? Kayode su tutti. Vergara è stato tra i migliori, ne scopro il livello e la dimensione internazionale. Può crescere. E poi Sebastiano Esposito, è maturo. Mancini sta lavorando bene, soprattutto con i giovani. Siamo una Nazionale multietnica, come la Francia del 1998, mettiamo insieme diverse provenienze e culture, che fanno forza. I troppi infortuni? Si gioca troppo sia con i club e con le Nazionali. Il Napoli è particolarmente sfortunato. Pensavo fosse insuperabile ciò che successe l'anno scorso, con numeri inaccettabili di infortuni. Sono convinto che 4 partite consecutive alzi il rischio di infortuni. I giocatori non smaltiscono e non recuperano in tempo. Cosa bisogna fare allora? Bisogna fare una pausa con una preparazione di 2 partite. La linea scelta di farsi pagare le prestazioni dei giocatori è una linea che l'UEFA sta seguendo ed è giusto che i giocatori vengano pagati alle Società, perché i club hanno danni patrimoniali. Allegri cosa può inventarsi? Mi pare che sia chiaro che giochi con la difesa a quattro. Sostengo però che per il gioco di Allegri il 3-5-2 sia un sistema di gioco da preferire. Non so se abbia gli uomini sufficienti e adatti per provarlo. Mi sembra che sia il sistema che blindi di più la difesa. Hojlund è tornato a segnare con la Nazionale. Io però lui lo vedo lontano dalla squadra, deve abbassarsi sempre troppo. È un giocatore unico, il giocatore su cui offensivamente il Napoli deve appoggiarsi di più. La proposta di gioco che mi aspetto dal Napoli? Allegri sa fare anche buone partite. Attenzione a queste partite trappola con le meno accreditate. Si va alla partita con meno concentrazione, ma il Napoli deve andare a giocare il suo calcio con concentrazione. Un calcio di rimessa".