Il giornalista Umberto Chiariello scrive su X: "Mi sembra doveroso chiarire che l’arbitro Sozza è sì nato a Milano, ma vive e lavora come impiegato a Seregno in provincia di Monza dove ha intrapreso la carriera di arbitro ed alla cui sezione arbitrale è iscritto. Voglio ricordare che Monza è provincia autonoma operativamente dal 2009, e la Brianza è notoriamente un feudo juventino, più che interista o milanista, come ci ha raccontato Franco Ordine parlando della mappa del tifo rosso-nerazzurro. Quindi ribadisco che Sozza non è milanese di vita ma solo di nascita. Come uno che cresce, vive e lavora a Salerno ma è nato a Napoli, si può mai definire napoletano? Comunque mi smarco totalmente da questi ragionamenti complottisti perché per me non è la provenienza che conta ma la qualità dell’arbitro, e Sozza mi appare infinitamente superiore (internazionale, ricordiamolo), a molti colleghi meridionali come Abisso e Di Bello, per fare due nomi a caso, ed è uno dei migliori arbitri in circolazione. Poi per carità, può sbagliare la partita e non ce lo auguriamo, ma sulla carta dà ampie garanzie (già arbitrò nell’anno dello scudetto con Spalletti, anche allora tra mille polemiche, Inter-Napoli e lo fece molto bene)".
di Napoli Magazine
27/03/2025 - 20:12
Il giornalista Umberto Chiariello scrive su X: "Mi sembra doveroso chiarire che l’arbitro Sozza è sì nato a Milano, ma vive e lavora come impiegato a Seregno in provincia di Monza dove ha intrapreso la carriera di arbitro ed alla cui sezione arbitrale è iscritto. Voglio ricordare che Monza è provincia autonoma operativamente dal 2009, e la Brianza è notoriamente un feudo juventino, più che interista o milanista, come ci ha raccontato Franco Ordine parlando della mappa del tifo rosso-nerazzurro. Quindi ribadisco che Sozza non è milanese di vita ma solo di nascita. Come uno che cresce, vive e lavora a Salerno ma è nato a Napoli, si può mai definire napoletano? Comunque mi smarco totalmente da questi ragionamenti complottisti perché per me non è la provenienza che conta ma la qualità dell’arbitro, e Sozza mi appare infinitamente superiore (internazionale, ricordiamolo), a molti colleghi meridionali come Abisso e Di Bello, per fare due nomi a caso, ed è uno dei migliori arbitri in circolazione. Poi per carità, può sbagliare la partita e non ce lo auguriamo, ma sulla carta dà ampie garanzie (già arbitrò nell’anno dello scudetto con Spalletti, anche allora tra mille polemiche, Inter-Napoli e lo fece molto bene)".